Così Genova nega il ricordo di Fabrizio Quattrocchi. Ma per la rete è un eroe

Undici anni fa veniva ucciso in Iraq Fabrizio Quattrocchi. Gli italiani non l’hanno dimenticato e, sui social network, lo ricordano come un eroe nazionale. Lo stesso Stato lo ha riconosciuto come tale, assegnandogli una medaglia al valor civile alla memoria. Eppure anche questo anniversario è segnato da polemiche e dal rifiuto di alcuni di riconoscere il coraggio e la dignità di quest’uomo, che seppe sfidare i suoi rapitori ed assassini, i miliziani delle Falangi verdi di Maometto, strappandosi il cappuccio che gli copriva il volta e dicendo «Vi faccio vedere come muore un italiano».

Genova rifiuta l’intitolazione di una strada

È dalla sua Genova, la città in cui crebbe, che arriva l’ennesimo schiaffo alla memoria di Quattrocchi: la giunta comunale ha rifiutato di intitolargli una strada. Di nuovo. La destra, prima come An e ora come Fratelli d’Italia, tenta da anni di ottenere questo riconoscimento, ottenendo invece sempre un no. «Il Comune di Genova ha negato l’intitolazione di una via a Fabrizio Quattrocchi, perché noi in Italia le strade le intitoliamo agli amici degli infoibatori come Togliatti», ha commentato sul suo profilo facebook Giorgia Meloni, che ha anche scritto una lettera al sindaco di Genova Marco Doria e che poco prima aveva postato una locandina con il volto di Quattrocchi spiegando che era «per non dimenticare il sacrificio di un uomo straordinario, che ha scelto prima di essere ucciso di sbattere in faccia ai nemici della nostra Nazione l’orgoglio di essere italiani e di appartenere ad una comunità».

L’interrogazione parlamentare

Ancora su facebook è stato poi Ignazio La Russa ad annunciare «una interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno per capire i motivi che hanno spinto la giunta Doria a prendere questa questa decisione che definisco folle e ideologica». Una decisione che per La Russa è anche «vergognosa e incomprensibile». «La giunta – ha proseguito l’ex ministro della Difesa – dimostra non solo la incoerenza tra quello che dice di voler fare per ricordare Quattrocchi e quello che effettivamente fa, penso alle parole dell’assessore Fiorini, ma anche che l’amor di Patria dimostrato in punto di morte da un suo concittadino non merita alcun riconoscimento. Un concittadino, lo ricordo, insignito della medaglia d’oro al valore civile».

Migliaia di omaggi su Facebook e Twitter

L’intitolazione di una via a Quattrocchi, inoltre, darebbe una risposta a quel sentimento popolare diffuso che riconosce in quest’uomo un esempio di cui essere orgogliosi, infischiandosene dell’etichetta di chi ancora si ostina a definirlo, per denigrarlo, un “mercenario”. Il post di Giorgia Meloni con la foto in poche ore è stato condiviso quasi 5mila volte. Quello con la denuncia del comportamento della giunta di Genova quasi 2500. E numerosissimi sono anche i post e i tweet autonomi con gli hashtag #FabrizioQuattrocchi o semplicemente #Quattrocchi. «Onore» ed «eroe» sono le parole più usate.