Corteo “No-Expo”, antagonisti subito scatenati con vernice e fumogeni

Scene già viste con antagonisti e black bloc in azione. Alla vigilia dell’inaugurazione dell’Expo alcune centinaia tra studenti e militanti della galassia  antagonista e dei collettivi si sono dati appuntamento a Milano per dire “no” all’Expo. I manifestanti hanno attraversato le vie del centro lasciando lungo il passaggio molte scritte, vetrine imbrattate e adesivi sulle facciate dei palazzi. Il corteo si è mosso da largo Cairoli, dove alcuni black bloc, camuffati con cappucci e occhiali neri e nascosti sotto un telone bianco, sono passati in mezzo alla folla e hanno tracciato sulla strada davanti all’Expo Gate la scritta «#1m no expo». Si sono infiltrati nella parte arretrata del corteo attrezzati di estintori caricati non a schiuma ma a vernice.

Expo: corteo, fumogeni e vernici contro i giornalisti

Sono stati accesi alcuni fumogeni e la statua al centro di largo Cairoli è stata coperta con una bandiera. Nel corteo sono presenti anche molti stranieri provenienti soprattutto da Germania e Francia. Due manifestanti sono saliti sulla struttura dell’Expo Gate e hanno affisso uno striscione con la frase “Grande evento uguale grande bufala. No-Expo: un altro mondo è possibile”. Il corteo si è mosso poi verso piazza Duomo percorrendo via Broletto, via Orefici, via Larga, poi da Porta Venezia si è diretto verso via Melchiorre Gioia. Alcuni contestatori hanno imbrattato la sede dell’Enel in via Broletto. Elaborata l’azione dei No- Expo: sono stati accesi alcuni fumogeni per coprire l’azione e nascondere alle telecamere gli autori. I manifestanti hanno anche tentato di impedire ai fotografi e ai video operatori di riprendere coprendo gli obiettivi con le mani e con le aste e lanciando vernice sui giornalisti. Due grosse scritte con vernice rosa sono state tracciate dagli antagonisti in piazza Duomo e davanti la sede di Unicredit in piazza Cordusio. Imbrattate anche molte vetrine di negozi e banche lungo le strade del centro.

Tensione davanti alla sede della società Manpower

Momento di forte tensione si è registrato in viale Majno, davanti alla sede della società Manpower, oggetto di un lancio di uova colorate e fumogeni. L’azione, coordinata da un gruppo vestito completamente di nero, è stata interrotta quando hanno provato a spaccare le vetrine con dei martelli frangivetro; a quel punto sono intervenuti gli agenti in assetto antisommossa che si sono posti a difesa del palazzo creando un cordone di sicurezza. Contemporaneamente un’altra parte dei manifestanti ha bloccato i facinorosi dando così il via a un confronto interno con spintoni e minacce.