Autobus finisce contro un muro ad Ancona: 18 feriti e tanta paura

Un autobus contro un muro: succede ad Ancona, dove un mezzo della linea extraurbana diretto verso il centro della città è andato a schiantarsi davanti alla sede della Banca d’Italia in via XXIX Settembre. Secondo i primi dati sull’accaduto, sarebbero 18 i passeggeri rimasti feriti, a diverso livello, in seguito all’urto. Sul posto si è immediatamente recata la polizia municipale. Il traffico sul luogo dell’incidente, e nelle zone limitrofe, è bloccato.

Autobus contro un muro: 18 feriti

Secondo quanto si è appreso fin qui, l’autobus, della linea C, proveniva da Castelferretti e dall’aeroporto. I soccorsi sono arrivati sul luogo dell’incidente tempestivamente e i feriti, ricoverati con codici di diversa gravità (ma nessuno sarebbe in pericolo di vita), sono stati assistiti da 8 ambulanze. Tra di loro ci sarebbe anche un bambino. L’autobus trasportava una trentina di persone. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9. «Per motivi di circolazione», riferiscono fonti della polizia municipale, l’autobus, condotto da S.R., 46 anni, ha perso il controllo e si è letteralmente schiantato contro il garage del Circolo ufficiali della Marina militare, accanto a un negozio di illuminazione led. In base a una prima ricostruzione, che però dovrà essere confermata, l’autobus potrebbe essersi trovato davanti un’auto che, per qualche motivo, ha intralciato la sua marcia, magari per svoltare a destra, invadendo la corsia del pullman. In ogni caso, nessuna automobile si è fermata dopo l’incidente. Da considerare anche però, come possibile causa o concausa dell’incidente, che in quel momento il fondo stradale risultava bagnato. L’impatto con il muro ha mandato in frantumi il parabrezza, ma per fortuna la gran parte dei vetri è finita all’esterno, e non all’interno del mezzo.

La testimonianza

Elisa Russo, del negozio di illuminazione led “Lar” – che si trova proprio accanto al punto d’impatto dell’autobus finito contro un muro lungo Via XXIX Settembre ad Ancona – è ancora sotto choc. «Avevo la porta del negozio aperta, ero praticamente sulla soglia. Ho sentito come un boato, mi sono affacciata e ho visto l’autista accasciato sul volante. Ho avuto paura». Il botto è stato particolarmente fragoroso e con l’urto i vetri sono entrati persino nel negozio. «L’autista – racconta ancora la Russo – si è poi alzato ed è andato verso il centro dell’autobus, poi ho visto che telefonava con il cellulare e alla fine è sceso. È stato terribile, vetri dappertutto, la gente ferita. Terribile»…