Armeni, il centrodestra: siamo disgustati dall’assenza di Renzi

L’assenza di Renzi alle celebrazioni per i cento anni del genocidio degli armeni ad opera dei turchi non è passata inosservata. A Erevan c’erano molti capi di Stato e di governo, da Putin a Hollande, tutti presenti per ricordare il massacro di un milione emezzo di armeni. Ma di Renzi neanche l’ombra. Duro il commento del presidente di Fratelli d’ItaliaGiorgia Meloni che su Twitter ha scritto: «Disgustata dall’assenza di Renzi a Erevan per le celebrazioni del centenario del genocidio armeno e dal silenzio del governo. Chi tace è complice».

Armeni, Salvini:  c’è un velo di ipocrisia imbarazzante

Matteo Salvini, dal canto suo,  è convinto che sul genocidio degli armeni «c’è un velo di ipocrisia imbarazzante da parte di Renzi, dell’Europa e di chi va in piazza con le bandiere rosse per il 25 aprile, che poi se ne fottono di un milione e mezzo di armeni cristiani massacrati dai turchi». Forse perché,  ha proseguito Salvini,  «la Turchia fa comodo a qualcuno che la vuole nell’Europa, nella Nato ed è un business. Mentre un milione e mezzo di morti devono essere ricordati senza ipocrisia». E sulla commemorazione è intervenuta anche Mariastella Gelmini. Il vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera ha, infatti scritto su Twitter: «Oggi come allora siamo qui a ricordare il genocidio armeno. Triste pagina della storia e duro monito per i posteri».