Alluvione: indagata la Paita, candidata del Pd in Liguria. Che farà Renzi?

Terremoto politico in Liguria: Raffaella Paita, del Pd, assessore regionale alle Infrastrutture e alla Protezione civile e candidata per il centrosinistra alla presidenza della Regione Liguria, ha ricevuto un avviso di garanzia per la mancata allerta in occasione dell’alluvione di Genova del 9 ottobre dello scorso anno, quando perse la vita una persona. Con Raffaella Paita è indagata anche Gabriella Minervini, direttore della Protezione civile regionale. Paita era stata interrogata per oltre 4 ore il 17 novembre 2014, interrogatorio che poi era stato secretato dalle due pm Gabriella Dotto e Patrizia Ciccarese che hanno coordinato l’inchiesta. «Ho risposto a ogni domanda – disse allora Paita -. Hanno sentito me come stanno sentendo tutti per chiedere i dettagli di quanto successo». Paita è stata indagata per omissione d’atto d’ufficio in merito alla mancata emanazione dell’Allerta 2, il livello di allerta più alto in Liguria in caso di piogge significative. «Sono tranquilla e sono pronta a difendermi dalle accuse che mi vengono contestate. A mio avviso in quelle ore non c’erano i presupposti per dare l’allarme meteo». Così Gabriella Minervini, direttore del dipartimento ambiente della Regione Liguria che ha ricevuto l’invito a comparire dai sostituti procuratori: «Mi contestano la mancata allerta – dice al telefono – ma ho fatto tutto quello che dovevo fare. Abbiamo agito sulle previsioni di Arpal che parlavano di temporali. Non c’era la base per fare scattare un’emergenza meteo».

Quando la Paita sconfisse Cofferati alle primarie del Pd ligure

Come si ricorderà, la Paita aveva battuto Sergio Cofferati alle primarie Pd in Liguria, candidandosi a sostituire il presidente regionale uscente Burlando. Raffaella Paita è la moglie di Luigi Merlo, presidente dell’Autorità portuale di Genova, nominato nel 2008 dal governo Prodi e riconfermato da quello Monti nel 2011, con la sponsorizzazione, addirittura di Claudio Burlando, per 10 anni governatore della Liguria. Tra l’altro, l’assessorato alle Infrastrutture è stato occupato proprio da Merlo sino al 2008. La moglie lo ha sostituito a partire dal 2010. Governatore, sempre Claudio Burlando. L’obiettivo rimane sempre lo stesso: vincere le elezioni, forte del sostegno di Burlando e del Pd ligure, di parte della corrente scajoliana di Forza Italia, del Nuovo centrodestra e soprattutto del premier Matteo Renzi, di cui è stata una sostenitrice della prima ora.