Allarme Milano, gli antagonisti minacciano: «Facciamo male all’Expo»

Antagonisti sul piede di guerra. Ed è allarme a  Milano. Promettono un’opposizione di lunga durata a Expo, non solo il primo maggio ma per tutti i sei mesi dell’Esposizione universale e anche oltre, gli aderenti alla Rete Attitudine No Expo. Gli antagonisti  in un documento minacciano: “Expo fa male, facciamo male a Expo”. “Il Primo Maggio non sarà la giornata di inaugurazione di un Grande Evento – scrivono -. Il primo maggio va in scena il teatrino, che presenta come eccezionale un paradigma, che in realtà si sta già affermando sul territorio lombardo e su quello nazionale”. Da qui l’idea oltraggiosa (per la città e per la memoria del Risorgimento) delle Cinque giornate di Milano , con la May Day parade il primo maggio, che si concluderanno il tre maggio con “una grande assemblea conclusiva, capace di raccogliere il portato delle tre giornate di cortei e azioni e mettere a valore le opinioni, le proposte, le riflessioni e anche le critiche di tutti e in cui presenteremo AlterExpo, non una fiera alternativa, ma sei mesi di azioni, iniziative, alternative, percorsi, oltre il grande evento e contro il modello delle grandi opere e dei megaeventi”. “Un momento – spiega Attitudine No Expo – che sappia rilanciare lo spirito, l’attitudine dell’opposizione a Expo nei sei mesi che seguiranno, ma anche e soprattutto oltre i sei mesi dell’esposizione”. Blanditi e coccolati dalla stampa di sinistra e dall’intellighenzia politically correct, gli antagonisti confermano di essere espressione delle tendenze più regressive e pauperiste che agiscono all’interno della società italiana.