Veneto, la Lega ricandida all’unanimità Zaia. E commissaria Tosi

Flavio Tosi isolato nella Lega: il consiglio federale ha confermato all’unanimità la corsa di Luca Zaia e ha commissariato il sindaco di Verona nel suo ruolo di segretario della Liga venetaGiampaolo Dozzo è stato nominato commissario ad acta durante la fase delle elezioni regionali.

L’appello di Maroni alla responsabilità

La notizia è trapelata a vertice ancora in corso, nonostante la riunione fosse a porte chiuse. Proprio la questione veneta era considerata il cuore dell’incontro, che all’ordine del giorno aveva anche una analisi della manifestazione di sabato. Prima dell’inizio dei lavori Roberto Maroni aveva rivolto un appello alla responsabilità di tutti: «La situazione non è facile, ma complicata: confido nella saggezza di tutti, perché l’obiettivo di tutti deve essere vincere in Veneto, non creare problemi». «Mi aspetto – aveva aggiunto il presidente della Regione Lombardia – la responsabilità di tutti per trovare una soluzione».

Tosi commissariato in Veneto

A quanto si è appreso, inoltre, il consiglio federale oltre ad aver commissariato la Liga veneta, di cui Tosi era segretario, gli avrebbe anche chiesto di decidere tra il movimento e la Fondazione che fa capo a lui, Ricostruiamo il Paese con Flavio Tosi. Il massimo organo decisionale del Carroccio avrebbe deciso la incompatibilità tra i due impegni chiedendo a Tosi una riposta a tempi brevi. «Ho già subito troppi torti, il commissariamento sarebbe inaccettabile», aveva detto Tosi, in un’intervista a Repubblica, rilasciata alla vigilia del consiglio federale, nella quale aggiungeva che «il nostro movimento è sempre stato trasversale, se ci schiacciamo a destra Renzi vincerà a mani basse».