Tunisia, strage al museo. Meloni attacca: «Terroristi alle porte, Renzi che fa?»

Terroristi e immigrazione, l’assalto al museo del Bardo a Tunisi riaccende le tensioni e la paura che tra gli immigrati possano nascondersi jihadisti. A sollevare il problema è Nicola Cristaldi, il sindaco di Mazara del Vallo: «Condanniamo fermamente l’attacco terroristico al museo di Tunisi. Ed esprimiamo preoccupazione per questa strage di turisti alle porte delle nostre coste». Mazara del Vallo, spiega, è «il comune più “tunisino” d’Europa con una percentuale di persone provenienti dal Nord Africa pari al 15 % della intera popolazione». Cristaldi aggiunge: «Chiediamo maggiori controlli da parte delle autorità tunisine e italiane nella nostra zona. L’attacco è un segnale che interrompe il naturale processo di convivenza tra le comunità mediterranee». A Mazara che dista meno di 200 chilometri dalle coste tunisine c’è la più grande marineria del Mediterraneo con il porto peschereccio più importante d’Italia.

Tunisia e immigrazione, l’attacco a Renzi

Scoppia la polemica contro l’atteggiamento lassista di Matteo Renzi e del governo che continuano a favorire l’ingresso di migliaia di immigrati. «Sgomenta per i fatti di Tunisi. Sono vicina alle famiglie delle vittime. I terroristi sono alle nostre porte. Renzi che fai? Batti un colpo». È quanto scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Duro in un commento su Facebook, il segretario federale della Lega Matteo Salvini: «Assalto dei terroristi islamici in Tunisia, con morti e feriti. A Brescia è stato fermato, per terrorismo, un pakistano. Ma Renzi e Alfano continuano a far arrivare migliaia di clandestini. Governo, sveglia!!! Bloccare subito partenze e arrivi, i confini vanno difesi».