Attacco dell’Isis a Tunisi. Sparatoria al museo: otto morti

Un gruppo di terroristi, armati pesantemente e con indosso delle divise militari hanno tentato di entrare nel palazzo dell’Assemblea nazionale (il Parlamento) a Tunisi, ma sono stati respinti dai servizi di sicurezza, a quanto pare perché imbracciavano armi non in dotazione all’esercito. Ne è nata una sparatoria che ha indotto i terroristi a rifugiarsi nel vicino museo del Bardo, e a sequestrare un gruppo di turisti che si trovavano nelle sale. Nell’attacco ci sarebbero almeno otto morti. Lo dice il portavoce del ministro dell’Interno tunisino Mohamed Ali Aroui. Lo riporta Radio Mosaique. Le vittime sono sette turisti stranieri e un tunisino. Le nazionalità dei turisti non sono ancora state confermate. L’attentato è stato rivendicato dall’Isis.

Sparatoria nel museo, coinvolti turisti italiani

Sono coinvolti anche turisti italiani, passeggeri della nave Costa Fascinosa. Tra loro, Carolina Bottari, di Torino. “Qui stanno sparando a tutti – racconta – vi prego aiutateci”. L’unità di crisi della Farnesina già informata sta valutando la situazione. La sparatoria è avvenuta, riferisce la turista, al Museo dei mosaici della capitale tunisina. Foto che risulterebbero scattate da un ostaggio e diffuse via Twitter mostrano anche bambini tra gli ostaggi dei terroristi. La Farnesina ha poco fa reso noto che due italiani sono rimasti feriti e che cento sono invece al sicuro. Nel museo restano almeno dieci ostaggi.