Primo trapianto di cuore da un cadavere: l’intervento è riuscito

Primo trapianto di cuore da un cadavere in Europa. Quasi cinquant’anni fa il cardiochirurgo Christian Barnard eseguì il primo trapianto di cuore al mondo, un'”impresa” storica che è entrata nella storia della medicina. Da allora di passi in avanti ne sono stati fatti tantissimi, ma nessuno pensava che un giorno il cuore “spento” di un uomo morto potesse ritornare a battere nel corpo di un’altra persona. Ci sono riusciti i medici del Papworth Hospital nel Cambridgeshire.

Trapianto di cuore da cadavere è stato effettuato un mese fa ed è riuscito

Nel Regno Unito è stato, infatti, effettuato il primo trapianto di cuore da cadavere: l’intervento, di cui danno notizia i principali quotidiani inglesi, è stato portato a termine su un uomo di 60 anni che ha ricevuto un cuore da un cadavere, ed è perfettamente riuscito. Fino ad ora era stato possibile trapiantare cuori ancora in funzione da pazienti in stato di morte celebrale. Ma i chirurghi dell’ospedale britannico hanno dimostrato che anche un cuore morto può essere riattivato. Il primo intervento è stato portato a termine un mese fa, ed il paziente che ha ricevuto il nuovo cuore “morto” si sta riprendendo bene. Secondo i medici inglesi, la nuova tecnica potrebbe determinare un incremento di un quarto dei trapianti di cuore nel Regno Unito, permettendo di salvare centinaia di vite. Il cuore morto è stato riattivato nel ricevente attraverso una pompa che ne ha permesso il monitoraggio per un’ora, in maniera da accertarne l’efficienza.