Terni, ragazzo ucciso con una bottiglia rotta. Fermato un immigrato

Ucciso con un colpo di bottiglia rotta al collo, mentre stava passando in una delle piazze del centro di Terni: è morto così nella notte un ventisettenne ternano. La polizia ha subito bloccato uno straniero, condotto in questura e sul quale sono stati avviati immediati accertamenti. L’uomo ora è accusato di omicidio.

L’ipotesi di un nuovo “caso Kabobo”

Tra le ipotesi la vaglio degli investigatori anche quella che l’uomo possa avere colpito a caso tra i passanti, proprio come era successo a Milano nel 2013 con il ghanese Adam Kabobo. Tutto si è consumato nel giro di pochi attimi. In piazza dell’Olmo, nel cuore di Terni e dove si affacciano molti locali notturni. Il giovane stava passando davanti a uno di questi. Improvvisamente da uno degli esercizi è uscito uno straniero che lo avrebbe colpito con il collo della bottiglia rotta. È subito intervenuta un’ambulanza del 118, ma i soccorsi prestati sul posto sono stati vani.

Fermato un marocchino

Immediatamente sono scattate anche le indagini sull’aggressione. Poco lontano dal locale, nella zona dei giardini pubblici della passeggiata, la polizia ha bloccato quello che viene sospettato di essere l’aggressore. È stato trovato molto alterato e a dorso nudo. Non ha documenti, ma secondo gli investigatori sarebbe marocchino: dopo un primo vaglio della sua posizione, gli inquirenti hanno deciso di arrestarlo con l’accusa di omicidio. Gli agenti hanno sentito diversi testimoni. In particolare giovani che si trovavano nei locali o in strada in quel momento. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi. Elementi che messi insieme serviranno agli investigatori a ricostruire quanto successo e perché. Sul posto si è subito recato anche il questore Carmine Belfiore: è un «bruttissimo episodio», ha detto. «Un episodio estremamente brutto, ma nella disgrazia sembra che siamo riusciti a fermare il presunto aggressore. Stiamo cercando – ha concluso – di ricostruire l’accaduto».