Storace: Meloni leader convincente, con lei la destra può rinascere

“Con la Meloni per un grande partito di destra”: a parlare così è Francesco Storace, il leader della Destra un tempo assai critico con l’esperienza di Fratelli d’Italia e oggi convinto che dividersi non abbia più senso. Di qui la scelta di sostenere il partito di Giorgia Meloni alle prossime regionali. Una mossa, come spiega lo stesso Storace in un’intervista al Giornale, utile a sbloccare il processo che dovrà portare a “un soggetto rappresentativo di tutta la nostra comunità”.

Storace: Meloni è affermata come leader

Secondo Storace oggi c’è la consapevolezza che il panorama offerto dalla destra è assai triste e dunque serve una riunificazione sulla base delle idee, andando oltre i litigi. Da Giorgia Meloni, che ha ormai il calibro di una leader, “può partire un progetto affascinante per il futuro. Continuare a puntare su figure da 30 anni in Parlamento non ha più senso. Cosa possono avere ancora da dire?”. Ma non serve un rinnovamento solo “anagrafico”, occorrono serietà e competenza.

Storace: tra Salvini e Sarkozy scelgo il primo

Storace non se la sente poi di “menare su Salvini” o di demonizzare la Lega e critica chi esulta per la vittoria in Francia di Sarkozy: ricordo – dice – “che è lo stesso che ha bombardato Gheddafi e fatto le risatine su Berlsuconi”. Quanto all’idea di appoggiare Alfio Marchini a Roma, secondo Storace è da bocciare: “A Roma non è andato a votare il 50% degli elettori. Io credo serva una democraticissima rivoluzione. Con chi la facciamo la rivoluzione, con Marchini?”.