Spari davanti al congresso di Magistratura democratica

Spari contro il congresso di Magistratura democratica. È stato portato via dai carabinieri l’uomo che nel pomeriggio a Reggio Calabria ha esploso due colpi di pistola davanti al teatro in cui si sta svolgendo il congresso di Md con il ministro della Giustizia Andrea Orlando. La vettura dell’uomo è stata ispezionata dagli artificieri della Polizia. Sul corso Garibaldi, la strada principale di Reggio, ci sono ancora per terra i due bossoli dei colpi sparati dall’uomo. L’uomo è stato quindi arrestato. Si tratta di Fausto Bortolotti, di 61 anni, originario di Cene (Bergamo) e che risulta residente a Ventimiglia (Imperia). L’uomo si è fermato dietro una delle macchine della scorta dei magistrati che partecipano al congresso ed ha sparato il primo colpo. Quindi ha iniziato a muoversi esplodendo il secondo. Fatti neanche 20 metri, è stato bloccato dai poliziotti di una delle scorte e poi preso in consegna dai carabinieri di una gazzella. Al momento dell’arresto non ha opposto resistenza. Secondo quanto si è appreso successivamente, l’uomo era già noto per furto e per danneggiamento e non per rapina, come si era appreso in un primo momento. Polizia e carabinieri stanno ancora indagando per cercare di capire il motivo del gesto. Il congresso di Md è proseguito regolarmente  malgrado il fuori programma provocato dai due colpi di pistola.  In sala nessuno si è accorto di nulla. Chi invece era in prossimità dell’ingresso ha sentito prima un colpo e subito dopo le sirene dei carabinieri. Pochi però hanno pensato che il colpo potesse essere uno sparo. Il ministro  Orlando ha, da parte sua, detto “grazie alle forze dell’ordine che hanno fermato l’uomo, non tanto per la mia incolumità quanto per la sicurezza delle altre persone visto che gli spari sono avvenuti in una strada in pieno centro”.