Sarkozy è terrorizzato e dichiara guerra senza quartiere a Marine Le Pen

A pochi giorni dal primo turno delle elezioni provinciali francesi di domenica prossima, l’ex presidente, Nicolas Sarkozy, promette guerra al Front National di Marine Le Pen. «La guerra, non ne ho nessuna paura. Ce l’avrà», afferma l’attuale leader dell’opposizione Ump, parlando della “Dama Nera” in un’intervista a Valeurs Actuelles. «Ormai da dieci anni – ha continuato Sarkozy – sono il suo principale avversario perché ha capito che sono l’ostacolo». Quanto al programma di Le Pen, «è lo stesso» del leader del Front de Gauche (estrema sinistra), Jean-Luc Melenchon, ha tuonato l’ex inquilino dell’Eliseo. Nei giorni scorsi, Sarkozy aveva anche lanciato durissime bordate contro il governo socialista e il premier Manuel Valls: «La Francia non è più governata perché il signor Valls preferisce l’eccesso delle parole, l’eccesso degli atteggiamenti, quando invece i francesi si attendono azione, sangue freddo e risultati». Immediata la replica di Valls: «Sarkozy mi chiede di tenere i nervi saldi, è uno specialista in materia (…) Ma quando è incapace di scegliere tra l’estrema destra e i repubblicani, tra Front National e sinistra, mostra non solo di non avere i nervi, ma nemmeno una colonna vertebrale e delle convinzioni».

Marine Le Pen in testa nei sondaggi elettorali

La verità è che a meno di una settimana dal primo turno delle elezioni provinciali francesi di domenica, il Front National arriva in testa nelle intenzioni di voto con il 30% delle preferenze: è quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Ifop per Europe 1 e Le Figaro. Subito dietro il partito neogollista Ump con il 29% dei voti insieme ai centristi dell’Udi. Lontano, in terza posizione, il Partito socialista, al 19%. Segue il Front de gauche al 6%. Mentre Europe Ecologie-Les Verts raccoglie appena il 3% dei suffragi. Per il vicedirettore di Ifop, Fréderic Dabi,«il Front National rischia di essere il vincitore simbolico del primo turno. Tuttavia, aggiunge, considerando le riserve di voti di cui dispone la destra (moderata,ndr.), sarà sicuramente l’Ump a conquistare molto nettamente il secondo turno del 29 marzo». Anche perché la sinistra voterà insieme a Sarkozy…