Salvini: con la Meloni? Perché no? E poi: «In Europa fanno peggio del Duce»

Salvini a tutto campo.  Reduce dal successo di piazza del Popolo, gettonassimo nei salotti televisivi, si concede alla Telefonata di Belpietro riservando qualche nuova chicca. A cominciare dalle alleanze. Un’intesa  con Fratelli d’Italia? «Perché no – risponde il leader leghista –  su molte cose la pensano come noi». Tono autoreferenziale e una grande sicurezza di fare gol insieme a Giorgia Meloni-

Salvini: a Bruxelles sono peggio del Duce

Taglia corto sulle polemiche per la presenza dei “neofascisti” alla manifestazione del 28 febbraio: «Non ho paura di chi saluta in un modo o in un altro, ho paura di chi manifesta a volto coperto. Ma davvero – aggiunge ironico – i cittadini pensano che possano tornare i comunisti e i fascisti?». Glissa invece su una vera e propria alleanza con CasaPound: «Da qui a quello che succede a livello nazionale ce ne passa…». Dai microfono di Radio Padania, invece, Salvini gioca e azzarda: «A Bruxelles c‘è ben di peggio di Mussolini, non hanno camicia nera o olio di ricino ma hanno spread e finanza, fanno peggio del fascismo».

Sindaco di Milano?

Perché no? Il segretario della Lega non nasconde di avere qualche velleità alla successione di Giuliano Pisapia all’ombra della Madunina. «Mi piacerebbe tantissimo candidarmi a sindaco di Milano. Ma dovrei sentire il parere dei milanesi». Per scegliere il cavallo migliore, comunque, verrebbero fatte le primarie. “«uello che è vero è che non voglio lasciare campo libero a Renzi».

Maroni: pensiamo anche a FI

Se Matteo guarda a Giorgia Meloni e all’elettorato di destra, Bobo Maroni insiste con l’alleanza con Forza Italia (quel che resta). «Spero che l’accordo fra Lega e FIsi faccia – azzarda l’ex ministro dell’Interno – perché, al di là di tante differenze e distinguo, facciamo parte del centrodestra». Secondo Maroni, il Consiglio federale di lunedì non avrebbe ha chiuso la porta ad alleanza con Berlusconi.