Renzi spunta al Tg1 pure il sabato sera per promettere posti di lavoro

«Sul fisco non dobbiamo fare pasticci, chi ci ha preceduto ha combinato dei pasticci. Dobbiamo fare un fisco semplice: da un lato stangare quelli che non pagano le tasse, ma non creare un clima di oppressione. La prima bozza andava bene a Equitalia, meno all’Italia. Serve una riforma che semplifichi il sistema italiano». Matteo Renzi perfino il sabato sera spunta in tv, sulla rete ammiraglia della Rai, per la solita razione di annunci e promesse. E anche sull’immigrazione straparla: «Niente allarmismi e niente visioni superficiali. Tutte le ipotesi sono in campo. Quello che è importante è non sparare numeri a casaccio». Ce n’è per tutti, dal M5s – «Se vorrà dialogare su riforme come quella della Rai le porte sono aperte, spalancate. Ma se vogliono perder tempo si accomodino altrove» – e anche sul tema più generale delle riforme e dei rapporti con Forza Italia e interni al suo partito: «Sono assolutamente certo che in Parlamento i voti sulle riforme ci saranno. Quelli del Pd che vogliono discutere avranno le assemblee dei gruppi e la direzione del partito. La proposta che io farò è che si vada esattamente nella direzione che abbiamo seguito fino a oggi».

Renzi promette migliaia di posti di lavoro

Parte il Jobs Act e “quest’anno” ci saranno “molte più assunzioni che licenziamenti: sono pronto a scommetterlo e molto dipenderà dal Jobs act che rende molto più semplice assumere”. Parola del premier Matteo Renzi, ovviamente. «È una grande rivoluzione perché porterà finalmente l’Italia fuori dalle secche della disoccupazione», assicura ai microfoni del TG1. Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, intanto, scommette su un solo “20% di errori o di scontenti” e parla di “fase nuova”. Mentre dal sindacato il leader della Uil Carmelo Barbagallo avverte ancora che “sarà più facile ridurre le tutele dei lavoratori e licenziare: questa è l’unica certezza”.