Marine Le Pen: «Ibra? Se pensa che la Francia sia un posto di merda se ne vada»

Il personaggio non è mai stato simpatico. Ibrahimovic è tanto un grande campione quanto arrogante. Malgrado le sue scuse ufficiali dopo gli insulti alla nazione che lo ospita, le polemiche infuriano. «Quelli che pensano che la Francia sia un Paese di m… possono andarsene», ha detto la leader del Front National Marine Le Pen dopo le gravissime parole del campione di calcio Zlatan Ibrahimovic, in forza al Paris Saint German, dopo la sconfitta della sua squadra domenica. La commissione disciplinare della Lega calcio francese esaminerà giovedì le parole shock di Ibrahimovic dopo il match tra Bordeaux e Paris Saint-Germain (3-2). In particolare Ibra rischia di essere sanzionato per la sua sfuriata nei corridoi dello stadio Chaban-Delmas, quando ha inscenato uno sfogo violentissimo davanti alle telecamere. Dalle immagini di Infosport+, l’attaccante del Psg afferma in inglese: «In 15 anni non ho mai visto un arbitro così scarso in questo Paese di merda!». E ancora: «Questo Paese non merita il Psg, siamo troppo forti per questo Paese».

Pronte le scuse di Ibrahimovic ai francesi: «Parlavo solo di calcio»

Parole per cui, come si diceva, Ibrahimovic ha già presentato le scuse ufficiali già nella serata di domenica con un comunicato inviato all’agenzia France Presse: «Ci tengo a presentare le mie scuse – si legge nella nota –, se qualcuno si è sentito offeso dalle mie parole». «Parlavo di calcio e non di altre cose – ha aggiunto -: ho perso la partita e questo l’accetto. Ma non accetto se l’arbitro non segue le regole». Il comportamento del giocatore, spesso sopra le righe e collerico, aveva suscitato la reazione anche del ministro dello Sport Patrick Jenner, che l’aveva giudicato «offensivo». Anche altri esponenti politici hanno condannato lo sfogo di Ibrahimovic, per cui la reazione della Le Pen non è affatto legata, come ha insinuato qualche giornale italiano, al fatto che in Francia si sia in campagna elettorale. Probabilmente è la grande stampa italiana a essere già in campagna elettorale contro il Front National, ma a questo siamo abituati. I francesi, si sa, alla loro patria ci tengono molto. La cosa che ha infastidito la gente è che si tratta di uno dei giocatori più pagati al mondo di tutti i tempi. La sua autobiografia, Io, Ibra, ha venduto solo in Svezia mezzo milione di copie. Il web e i social network si sono divisi: c’è chi giudica inaccettabili le parole del campione, che invece lo ritiene solo uno sfogo dovuto alla sconfitta della sua squadra.