«Pagati poco», i dipendenti di Windsor pronti alla sciopero contro Elisabetta

Sciopero in vista per i dipendenti del Castello di Windsor, una delle residenze della Regina Elisabetta: i sudditi operosi di Sua Maestà si lamentano infatti di essere pagati troppo poco. I 120 lavoratori (guide turistiche ma anche cuochi e custodi) terranno un referendum per decidere se scioperare o meno alla fine di aprile per chiedere un aumento di stipendio. «Questa gente è pagata pochissimo anche se fa arrivare un sacco di soldi alla famiglia reale. Per questo è giusto scioperare», sostiene il sindacalista Mark Serwotka annunciando il prossimo referendum. Il primo del genere che si svolgerebbe in Gran Bretagna.

Elisabetta non se ne cura

Ciò nonostante la regina Elisabetta non sembra preoccuparsene più di tanto. Pare anzi che il suo principale interesse sia per adesso quello di rafforzare la sicurezza delle reti informatiche di Buckingham Palace per evitare attacchi di hacker, spie e terroristi. La monarca, secondo quanto riferisce il Daily Mail, ha chiesto aiuto a Sadie Creede, professore di Sicurezza informatica all’Università di Oxford, per chiedergli una valutazione sulla sicurezza delle reti della Casa reale britannica ed eventuali interventi da portare a termine per “blindarle” da possibili attacchi. La Regina avrebbe chiesto la consulenza, viene spiegato dal quotidiano londinese, dopo che i servizi segreti hanno messo in allarme i membri della famiglia reale da possibili attacchi informatici, invitandoli anche a cambiare le proprie caselle di posta elettronica. La Regina, ma talvolta anche i membri della famiglia reale britannica quando vengono da lei delegati a svolgere funzioni ufficiali, sono spesso destinatari di informazioni sensibili da parte del governo.