Non trova più l’ex moglie thailandese e devasta due centri massaggi

Alla ricerca dell’ex moglie, una thailandese di 33 anni che lavora in un centro massaggi di Milano. Ricerca tutt’ora infruttifera. E forse proprio per questo un uomo è entrato in due di questi centri e li ha danneggiati entrambi, aggredendo e rapinando del cellulare un’amica della donna per farsi dire dove trovarla. È per questo che le manette sono scattate ai polsi di Luigi Procopio, di 38 anni, che adesso dovrà vedersela con l’accusa di rapina, mentre risulta pure indagato per minacce, maltrattamenti e danneggiamento.

Centri massaggi

L’altro giorno l’uomo aveva tentato di mettersi in contatto con la donna, dalla quale ha avuto un figlio che ora ha 4 anni. Non riuscendoci, ha iniziato una ricerca spasmodica per i centri massaggi di Milano. E’ andato perciò in un locale in via Tadino, danneggiando le vetrine, quando ha scoperto che non era quello dove avrebbe potuto trovare l’ex. La polizia lo ha identificato in questura e rilasciato. Il giorno dopo Procopio ha trovato il centro dove lavora la donna, in via Flumendosa, ma lei in quel momento non c’era. Infuriato, ha danneggiato l’ingresso e ha poi raggiunto la casa di un’amica connazionale della donna. Fingendosi un poliziotto si è fatto aprire, l’ha aggredita e le ha puntato una pistola finta alla testa prima di scappare con il cellulare della malcapitata. Nel frattempo anche la polizia si era messa alla ricerca della thailandese, che aveva già denunciato l’ex marito in precedenza per maltrattamenti, e che si trovava a casa di un’altra amica. L’uomo infine è stato individuato e arrestato in un appartamento Aler occupato abusivamente a Sesto San Giovanni.