Il modello Sarkozy può far tornare a vincere il centrodestra in Italia

La vittoria di Nicolas Sarkozy alle elezioni dipartimentali francesi andrebbe presa a modello dal centrodestra italiano per tornare a vincere. Il risultato è netto, con l’Ump che conquista il 70% dei dipartimenti, lasciando il resto ai socialisti del presidente Francois Hollande, che ne aveva il doppio. Resta a bocca asciutta Marin Le Pen, che con il suo Front National non conquista neanche un dipartimento nonostante il 25% dei voti. Le lezioni che vengono dalla Francia sono almeno tre: vince la destra di governo, perde la destra estrema, per vincere serve uno spostamento a destra.

Sarkozy vince con la destra di governo

La prima e la seconda lezione sono utili per riflettere sui rapporti nel centrodestra italiano, dove l’ascesa mediatica e nei sondaggi della Lega di Matteo Salvini ha spostato l’asse verso una destra antieuropea ed estrema per la quale sarà impossibile avere i numeri per governare senza allearsi con l’area moderata e favorevole all’Europa. La Lega può portare voti all’alleanza del centrodestra, ma per contribuire a farlo vincere deve far comprendere agli elettori che la sua posizione, pur risultando più estrema, giungerà ad una mediazione nell’ambito di una coalizione. Senza questo presupposto Salvini rischia di fare la fine della Le Pen, prendendo tanti voti senza poi governare nulla.

L’Ump si è spostato programmaticamente a destra

La terza lezione riguarda i contenuti programmatici. Sarkozy per vincere si è dovuto spostare a destra, puntando su due argomenti: identità nazionale e sicurezza legata al tema dell’immigrazione. Per far percepire appieno questo spostamento politico in gran parte dei dipartimenti non si è presentato come Ump (Unione per un movimento popolare), ma come Unione per la destra. La sua identità nazionale è diversa dalla Le Pen, non vuole la Francia fuori dall’Europa unita, ma la vuole identitaria nel contesto comunitario. La sua politica per la sicurezza è contro l’immigrazione clandestina, ma declinata senza alcuna ombra xenofoba.

Un modello per far tornare il centrodestra a vincere

La svolta di Sarkozy potrebbe quindi rappresentare il modello da importare per far tornare a vincere il centrodestra in Italia. I soggetti alternativi alla sinistra e diversi dalla Lega sono ormai frammentati (da Silvio Berlusconi a Raffaele Fitto, da Giorgia Meloni a Flavio Tosi e Angelino Alfano), ma se trovassero un percorso unitario per costruire una sorta di federazione simile all’Ump francese potrebbero – ovviamente senza escludere la Lega – tornare ad essere maggioranza.