Marino “mani di forbice”: FdI contro la manovra tagli e tasse del Comune

Un bilancio “all’insegna della doppia T: tasse e tagli”. Fratelli d’Italia boccia la manovra 2015 del Campidoglio, in discussione in questi giorni all’assemblea capitolina. Parla di un “provvedimento sforbiciata, che salassa i romani, colpisce le fasce più deboli e penalizza le imprese”.

Ghera: Marino taglia le risorse per il sociale

“Marino mani di forbice – commenta il capogruppo di FdI in Campidoglio Fabrizio Ghera – nel documento di bilancio sono stati azzerati gli investimenti, tagliate le risorse per il sociale, defalcate quelle per la cultura, diminuiti i fondi per la Protezione civile, il verde, le manutenzioni stradali e l’edilizia scolastica. Un provvedimento sforbiciata, un documento che non dà attenzione alla città”. “Saranno effettuati tagli per circa 310 milioni di euro – continua – una debacle su tutta la linea visto che il taglio medio su ciascun dipartimento capitolino si aggira intorno al 20% con punte del 30%. Numeri da far tremare i polsi, un bilancio insufficiente”.

Un dossier sulle criticità del bilancio

“E’ un bilancio sconfortante – aggiunge la consigliera comunale di FdI Lavinia Mennuni – una manovra all’insegna della doppia T: tagli e tasse”. E Fratelli d’Italia ha preparato un dossier evidenziando le varie criticità del bilancio 2015: dall’allarme occupazione – “la sinistra licenzia i lavoratori ed è emergenza lavoro” – alla liquidazione delle partecipate bollata come un “provvedimento stile Troika dettato da Palazzo Chigi e dai grandi gruppi imprenditoriali”, dall’indebitamento e “l’incertezza delle entrate” alle politiche per famiglia e sociale – “Proponiamo di stornare le risorse spese per rom e rifugiati a favore di asili, famiglie e bonus bebè” – fino alla sicurezza nella Capitale e ai municipi “sempre più in sofferenza”. Presenti alla conferenza stampa in Campidoglio anche il capogruppo di Fdi alla Camera Fabio Rampelli e il coordinatore romano Andrea De Priamo.