Tutti contro Littizzetto, colpita e affondata via Fb dalle clarisse di Napoli

Tutti contro Luciana Littizzetto per lo sfottò alle suore di clausura che a Napoli hanno accolto con gioia “eccessiva” papa Francesco. Un video che ha fatto il giro di tutti i social e che ha fornito tutto sommato un’immagine quasi gaia e spensierata di una scelta di vita, la clausura, che di solito viene vista come un chiudersi al mondo, alle sue novità, alle sue bellezze.

L’affondo di Littizzetto: hanno mai visto un uomo?

La comica torinese che ormai da anni è la “spalla” di Fabio Fazio aveva detto delle clarisse cappuccine estasiate da papa Francesco: “Non si capisce se non avevano mai visto un Papa o un uomo”. Una battuta che in fondo faceva eco a quella pronunciata dal cardinal Crescenzo Sepe: “E queste sono suore di clausura, figuriamoci le altre…”.

La replica che conquista il web: sei manzoniana…

 

Ma la vera novità in tutto questo fiorire di battute è la risposta delle clarisse che arriva via Fb. Isolate dal mondo? Mica tanto visto che conoscono a puntino ciò che si muove nel dibattito pubblico. Schive e silenti? Tutt’altro. La risposta è assai piccata ma pertinente, e conquista il popolo del web (il profilo delle clarisse cappuccine di Napoli su Fb è stato preso d’assalto): “Cara Littizzetto, non siamo represse, aggiorna il tuo immaginario manzoniano…“. Colpita e affondata. Immaginario manzoniano è espressione che dice tutto: dice di una visione ottocentesca del monachesimo femminile, dice di peccati inconfessabili delle suore stile “monaca di Monza”. Dice di stereotipi e pregiudizi. Proprio quelli in cui è incappata Luciana Littizzetto, cui le suore “lontane dal mondo” hanno dato una bella lezione, dimostrando che è lei, semmai, ad essere ancorata all’antico, ad essere ferma all’Ottocento.