India, genitori “acrobati” per suggerire ai figli: 300 arresti (Video)

Sono quasi 300 le persone arrestate in India perché tentavano di dare qualche aiutino ai figli impegnati nell’esame di Stato per l’ammissione al liceo. La vicenda dei suggerimenti, accaduta nello Stato nordorientale di Bihar, aveva fatto nei giorni scorsi il giro del mondo: i parenti erano arrivati a scalare gli edifici scolastici pur di passare qualche bigliettino ai ragazzi. E qualcuno, nella città di Hajipur, li aveva immortalati in foto e filmati, finiti è prima in tv e poi sul web.

Il pugno di ferro delle autorità

Di fronte alle immagini il “chief minister” del Bihar, Nitish Kumar, ha quindi ordinato alla polizia di stroncare questa pratica che «sta gettando nel ridicolo il nostro Stato». Da lì agli arresti il passo è stato breve: reparti di agenti si sono appostati vicino alla maggior parte degli edifici scolastici per bloccare quanti, noncuranti dell’avvertimento del governo, cercavano di far arrivare lo stesso agli esaminandi i fogli con le soluzioni dei problemi. La polizia, ha riferito l’agenzia di stampa Ians, ha perfino utilizzato le armi, sparando in aria in due distretti – Vaishali e Bhojpur – dove è stato arrestato il grosso dei trasgressori della legge. La scena si è ripetuta anche a Hajipur, ormai soprannominata «capitale indiana degli imbrogli scolastici», dove le forze dell’ordine, oltre a sparare colpi di avvertimento, hanno trascinato giù dalle mura della scuola i parenti più ostinati. Ad Ara, nel distretto di Bhojpur, gli “scalatori” sono stati allontanati a colpi di sfollagente.

In India scuole a “numero chiuso”

Sono circa 1 milione e 400mila gli studenti che si stanno cimentando nel cosiddetto «esame di immatricolazione» in 1.200 licei del Bihar, sottoposti a una tremenda pressione perché i posti disponibili per continuare gli studi negli istituti pubblici sono molto inferiori al numero degli esaminandi. In questi giorni, peraltro, 600 ragazzi  sono stati espulsi da quattro licei e i loro esami annullati, col rischio che per i prossimi tre anni non potranno ripeterli. Il ministro dell’Istruzione del Bihar, P.K. Shahi, ha sostenuto che la questione è molto difficile da risolvere perché «è impossibile mettere sotto sorveglianza sei milioni di genitori, parenti e amici che accompagnano ogni giorno gli allievi ai centri di esame».

A questo link il filmato dei genitori-acrobati