In un video dell’Isis la voce di un mujaheddin che parla italiano

“Yalla, yalla, yalla, piano, piano, piano…”. Per la prima volta in un video diffuso dall‘Isis si sente un mujaheddin parlare in italiano. Il video, scoperto e pubblicato da Globalist.it, è stato postato nei giorni scorsi dallo Stato Islamico e mostra la preparazione di un attacco suicida con un’autobomba contro una postazione del Pkk.

Conferma di presenze italiane nell’Isis

Nel filmato si sente una voce fuori campo che durante la manovra per spostare un blindato imbottito di esplosivo dice più volte al guidatore in lingua italiana: piano, piano, piano. Il video, “la cui autenticità è stata confermata dall’intelligence italiana – sottolinea il direttore di Globalist, Gianni Cipriani – rappresenta una ulteriore conferma della presenza di foreign fighter italiani in Siria e Iraq molti dei quali, come probabilmente in questo caso, non nativi italiani, ma stranieri che hanno a lungo soggiornato nel nostro Paese”.

La Libia ormai fuori controllo

La circostanza rende ancor più inquietante e preoccupante la situazione. Il nostro Paese, ormai è chiaro, è esposto alle minacce del terrorismo islamico. La situazione della Libia, ormai fuori controllo, dove i seguaci dello Stato islamico controllano larghe porzioni del Paese, si sta aggravando. Il pericolo aumenta. Mentre le diplomazie occidentali sembrano brancolare nel buio, in attesa di iniziative più concrete  da assumere sotto l’egida dell’Onu. Il video diffuso rientra certamente nella azione di propaganda che l’Isis da qualche tempo ha orchestrato, usando i media e i moderni mezzi di comunicazione, per diffondere il terrore. Sta di fatto, però, che alla propaganda continuano a seguire atti di terrorismo che mietono vittime e offrono al mondo islamico l’immagine di una forza capace di imporsi con la violenza.