In manette per corruzione il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi

Il presidente di Duferco e di Federacciai, Antonio Gozzi, è stato arrestato a Bruxelles dalle autorità belghe in una indagine per corruzione. Secondo l’accusa avrebbe corrotto degli ufficiali nella Repubblica democratica del Congo per ottenere appalti.  L’amministratore delegato della Duferco (che ha sede a Lugano), 61 anni, ligure di Chiavari, è molto noto al pubblico soprattutto per essere il presidente dell’Entella, club calcistico che milita in B. In carcere con lui anche il suo collaboratore Massimo Croci. È la stessa Duferco, società siderurgica con sede a Lugano, a darne notizia in un comunicato in cui esprime riprovazione per il comportamento dei magistrati belgi. Gozzi e Croci compariranno entro venerdì davanti al giudice della Chambre du Conseil per la convalida dell’arresto.

Gozzi e le accuse di corruzione

Gozzi e Croci, secondo la versione dell’azienda, sono stati convocati dal giudice istruttore di Bruxelles per offrire chiarimenti su un caso di tangenti pagate in Congo ad alcuni ufficiali pubblici per ottenere appalti. Una volta a Bruxelles, i due sono stati arrestati per corruzione. Il 24 febbraio era finito in carcere il sindaco di Waterloo, Serge Kubla, poi scarcerato due giorni dopo. Stando a quanto pubblicato da alcuni giornali belgi, Gozzi e Kubla sono sospettati di aver escogitato un piano per diversificare le attività della Duferco in Congo nel settore dei giochi d’azzardo e nel sito Metallurgical Maluku, secpndo la ricostruzione del Secolo XIX . Serge Kubla è un politico di lungo corso ed è stato anche ministro dell’economia. Dal 2009 era consulente della Duferco. Kubla ha ammesso di aver dato una bustarella contenente 20.000 euro alla moglie del primo ministro congolese Adolphe Muzito durante una delle sue visite a Bruxelles. «Ma si trattava del pagamento di una fattura», si è giustificato Kubla con i giudici, negando qualsiasi atto di corruzione.

«Pressione inammissibile»

Nel comunicato stampa successivo all’arresto di Gozzi, Duferco «apprende con stupore che Antonio Gozzi, dirigente del gruppo, e Massimo Croci sono stati arrestati a Bruxelles dal giudice d’istruzione nell’ambito dell’affare Kubla per supposti fatti di corruzione nella Repubblica democratica del Congo. Duferco deplora questa privazione della libertà, tanto più che Gozzi e Croci si sono recati dall’Italia a Bruxelles per rispondere all’invito del giudice istruttore». Secondo l’azienda, «questa maniera di procedere non si può che interpretare come un mezzo di pressione inammissibile».