In Cina lo stop ai ballerini di strada: via un altro pezzo di tradizione

Le autorità cinesi sono intervenute per regolamentare i ballerini di strada, un’attività praticata da milioni di persone in tutta la Cina, in genere anziani di età superiore a 60 anni. Gli amanti di questo “sport” sono visibili, soprattutto la mattina presto e la sera all’imbrunire in tutti i numerosi parchi della Cina, ma anche per le strade commerciali di alcune metropoli, come la parte pedonale della centrale Nanjing Road a Shanghai.

I ballerini di strada danno fastidio

Altre zone predilette dai ballerini di strada sono gli spiazzi davanti ai centri commerciali e i parcheggi all’aperto. I media cinesi riferiscono che l’Amministrazione Generale dello Sport ha messo a punto «dodici tipi di ballo approvati dal governo, completi di movimenti scientificamente studiati che porteranno alla gente un’energia positiva».

«Lo square-dancing (cioè il ballare per le strade) rappresenta un aspetto collettivo della cultura cinese – ha dichiarato Liu Guoyong, un alto funzionario dell’Amministrazione – ma sembra che l’entusiasmo eccessivo dei partecipanti abbia avuto effetti negativi, creando dispute sul volume della musica e sui luoghi nei quali viene praticato». Il problema è stato in passato affrontato da alcune amministrazioni locali, tra cui quelle di Shanghai e di Wenzhou, che hanno raggiunto accordi con gruppi di ballerini che hanno accettato di limitare i luoghi nei quali praticare il loro hobby e il volume massimo al quale ascoltare la musica. I 12 balli approvati dal governo sono calibrati sulla popolare canzone Piccola Mela, aggiungono i media.