In Chiesa «rendiamo grazie ad Allah»: è bufera su un prete anglicano

Un mare di polemiche e proteste. È bufera in Inghilterra per la decisione di un prete anglicano, che ha organizzato nella sua chiesa una preghiera musulmana. Il tutto in una delle zone più famose di Londra, nella chiesa di St. John a Waterloo. Alla preghiera hanno preso parte una quindicina al massimo di musulmani.

Preghiera per Allah, prima volta in una Chiesa

È stato il primo rito islamico non in una moschea ma in una chiesa, ed è stato organizzato dal canonico Giles Goddard. Il religioso in Inghilterra è da anni celebre, e allo stesso tempo criticato, per i suoi orientamenti particolarmente liberali nella Chiesa anglicana: nell’occasione ha letto un passaggio della Bibbia ed ha invitato i presenti «a rendere grazie ad Allah, il Dio che amiamo».

Critiche a raffica, anche dai confratelli

I primi a criticare aspramente Goddard sono stati proprio i suoi confratelli, che l’hanno accusato di aver violato il diritto canonico della Chiesa protestante d’Inghilterra. 60 preti della Diocesi di Southwark hanno firmato una dichiarazione di condanna dell’iniziativa. Goddard, pienamente convinto delle sue azioni, insiste e dichiara a mari e monti che è decisissimo ad andare avanti per la sua strada: «Ho solo offerto uno spazio a delle persone che volevano pregare Allah. È anche questo il nostro lavoro di uomini di Chiesa».