Immigrati, Renzi e Alfano battono tutti i record: + 43% di sbarchi nel 2015

Il 2015 minaccia di superare l’anno record 2014 sul fronte degli arrivi di migranti, complice la situazione fuori controllo della Libia, da cui si registra la grande maggioranza delle partenze. Sono infatti 7.882 i migranti sbarcati sulle coste italiane nei primi due mesi dell’anno, il 43% in più rispetto allo stesso periodo del 2014, quando gli stranieri arrivati via mare furono 5.506. Complessivamente gli sbarchi sono stati 69 contro i 46 dello scorso anno. Lo indicano dati del Viminale. Gli immigrati presenti nelle strutture d’accoglienza (temporanee, centri d’accoglienza e per richiedenti asilo, posti Sprar) sono attualmente 67.128. Le presenze più numerose si registrano in Sicilia (13.999 persone, pari al 21% del totale nazionale). Seguono Lazio (8.490, pari al 13%), Lombardia (5.863, il 9%) e Puglia (5.826, il 9%). E’ nelle 1.657 strutture temporanee presenti in tutta Italia che si trova il maggior numero di ospiti (37mila).

Il fallimento di Triton e l’esodo di immigrati

I dati forniti dal Viminale confermano che quella che doveva essere la soluzione al problema degli sbarchi, Triton, non ha dato, almeno per ora, i risultati sperati. La nuova missione, gestita da Frontex, vede la partecipazione di 29 Paesi con l’impiego dinavi d’altura, di pattuglia costiera, motovedette, aerei e elicottero. Ma con un novità: i mezzi non arrivano più a ridosso delle coste libiche per soccorrere i migranti, ma pattugliano esclusivamente il canale di Sicilia e il mare davanti alle coste calabresi, fino a trenta miglia dal litorale italiano.