Immigrati, il centrodestra: un disastro che pesa sulla coscienza del governo

Sbarchi continui. Realtà urbane al collasso. Tragedie del mare. Allarme terrorismo: una triangolazione di realtà drammatiche che sembra quasi impossibile scindere dal tema che le aggrega indissolubilmente: l’immigrazione.

Immigrati, Gasparri: le responsabilità del governo

Un’invasione colossale, quella messa in atto a suon di sbarchi, ormai all’ordine del giorno che causa morti e alimenta paura e rabbia. Un dramma perennemente in corso che solo nelle ultime ore ha costretto Marina Militare, Guardia Costiera, forze dell’ordine, medici e sanitari, a diverse operazioni di recupero e salvataggio concentrate a largo del Canale di Sicilia, con l’arrivo di circa mille migranti nei diversi porti della regione, da Pozzallo a Porto Empedocle, e il naufragio rivelatosi letale per almeno dieci migranti che erano a bordo del mercantile diretto ad Augusta. Insomma, come ribadito dal senatore forzista Maurizio Gasparri, «centinaia di immigrati pronti a sbarcare e ancora una tragedia nel Canale di Sicilia. Un disastro in serie che questo governo di incapaci non ferma». Una dichiarazione che, nel riassumere solo le ultime vicende in ordine di tempo, condensa la preoccupazione e l’indignazione per una situazione al collasso e fuori controllo. «Si continua a tollerare – aggiunge Gasparri – l’azione cinica dei criminali che alimentano traffici cresciuti a dismisura. E sulle carrette possono nascondersi terroristi pronti a colpire il nostro Paese. Questi cedimenti hanno incoraggiato il crimine, causato ancora vittime, riempito le nostre città di clandestini. Un disastro sociale che pesa sulle coscienze del governo italiano».

I j’accuse di Salvini e Ravetto

Una situazione divenuta ormai ingestibile, quella della presa d’assalto delle nostre coste, denunciata ancora una volta in queste ore anche da Matteo Salvini, che senza giri di parole ha commentato gli ultimi accadimenti migratori dicendo: «Altri 10 morti e 900 clandestini pronti a sbarcare. A Roma e a Bruxelles ci sono tasche piene e mani sporche di sangue. Stop alle partenze, stop alle morti, stop invasione!. Renzi e Alfano, siete pericolosi per gli italiani e per gli immigrati». Una disamina sicuramente virulenta a cui ha fatto da diplomatico contraltare la dichiarazione postata suol web da Laura Ravetto. Una considerazione di più ampio respiro europeo, una recriminazione che l’esponente azzurra, presidente del Comitato Schengen, ha titolato lanciando l’hashtag #europasvegliati, con cui ha messo all’indice l’indifferenza sul tema e la mancanza di incisività delle risoluzioni varate ostentate da , riassunte emblematicamente nell’interrogativo retorico affidato dalla Ravetto a Twitter: «Ma se la nostra guardia costiera continua a operare da sola i salvataggi in mare, a che cosa serve Triton?».