I quotidiani del 27 marzo visti da destra: i dieci articoli da non perdere

Grandi aperture su tutti i quotidiani del 27 marzo sulla sconcertante ricostruzione della tragedia dell’Airbus, sulle responsabilità del gesto del copilota che aveva avuto precedenti con sindrome depressiva,  sulle misure che le compagnie aeree prendono e prenderanno per scongiurare analoghe circostanze. Non mancano profili che ricostruiscono la personalità dell’ufficiale. Le pagine di politica interna danno conto del primo sì alle unioni civili firmato Pd e grillino, del reato di omicidio stradale sul quale il ministro Alfano vuole accelerare, sui soliti guai interni al Pd e sulla tattica azzurra alle Regionali con le incognite ancora irrisolte con Lega e fittiani.

1) Freddo e distaccato, così il copilota li ha portati a morire ( La Stampa, pagina 2)

Dettaglita ricostruzione di quanto emerso dalla scatola nera dell’Airbus schiantato. I passeggeri si sono accorti all’ultimo istante di quanto stava per accadere e le urla disperate fanno da sottofondo a una vicenda sconcertante. Ricostruzione del personaggio Lubitz. in crisi durate l’addestramento. Depresso, voleva mollare. Attenzione anche sulla circostnza che fa sì che le cabine blindate anti-terrorismo diventino delle trappole.

2) Criminale lui e quelli che l’han fatto volare ( Libero, pagina 3)

Va con decision al cuore del problema il quotidiano di Belpietro, che senza giri di parole pone l’accento sulla compagnia Lufhtanza che avrebe, a suo giudizio peccato di leggerezza: il copilota aveva sofferto di depressione ma la compagnia ha deciso lo stesso di affidargli delle vite. Un giudizio confermato dal profilo psicologico del dottor Risé, intervistato: il suicida pensa solo a sé e non bada al contesto, spiega lo psichiatra.

3) Sulle unioni civili il primo matrimonio tra renziani e grillini (il Giornale, pagina 11)

La commissione giustizia del Senato approva il ddl sulle convivenze delle coppie omosex. No deciso di Fi Ncd e Lega su un testo che fa discutere e che si appresta ad essere fortemente emendato dalle opposizioni. Il quotidiano di Sallusti segnala come il testo della Cirinnà segni il primo matrimonio tra renziani e grillini.

4) Regionali, Berlusconi spinge l’intesa (Corriere della Sera, pagina 21)

Si dovrebbe chiudere nel giro di pochi giorni l’accordo tra Fi e il Carroccio. Berlusconi prova a premere sull’acceleratore, ricostruisce nel retroscena Tommaso Labate. In cambio del sostegno a Zaia in Veneto, Forza italia vorrebbe la Liguria, Con Giovanni Toti in pole. È possibile che qui la Lega faccia un passo indietro.

5) Ncd sempre più a sinistra. De Girolamo protesta (il Giornale, pagina 12)

Ncd e Udc stanno accelerando le pratiche per la loro “semi-fusione” dopo che Gaetano Quagliariello ha dichiarato esaurita, dal suo punto di vista, l’avventura della creatura alfaniana. Intanto al suo interno il Ncd ribolle. Tiene sempre banco il caso De Girolamo, capogruppo del partito, che stigmatizza l’errore di un Ncd spostato sempre più a sinistra. La parlamentare ribadisce le condizioni dell’alleanza con Renzi, svanite le quali l’ipotesi più coerente è l’uscita dal governo.

6) Il Pd bifronte che scarica le tensioni sull’esecutivo (Corriere della Sera pagina 17)

La nota di Massimo Franco focalizza la “bipolarità” di un Matteo Renzi che è vittima delle contraddizione di un partito, il Pd, di governo e di opposizione sia a livello nazionale che locale. Contraddizione nella contraddizione, quella di un Pd ereditato, ma non ancora plasmato a sia immagine e somiglianza. Fino a quando potrà bastare al premier scaricare sulle istituzioni le sue questioni irrisolte?

7) Draghi smaschera Renzi: ha alzato le tasse (Libero, pagina 13)

L’Italia ha aumentato le tasse e tagliato gli investimenti pubblici, metre la spesa corrente continua ad aumentare. Il presidente della Bce Mario Draghi in audizione alla Camera ha parato alle commissioni Bilancio riunite e ha “bacchettato” il premier. Dragli, in sintesi, detta i tempi al governo sulle riforme per evitare che l’iniezione di liquidità della Bce esaurisca il suo effetto. Il governo faccia la sua parte e in fretta.

8) Se i tosiani lasciano la Lega ma entra Saltamartini. E Salvini aspetta altri deputati (Corriere della Sera pagina 21)

Un articolo di Marco Cremonesi dà conto della situazione della Lega Nord, che è scesa al di sotto della soglia dei deputati necessari per comporre il gruppo alla Camera. prima di Pasqua, rivela il retroscena, i sei toscani fuoriuscitu potrebber o essere sostituiti con nuovi ingressi. Sui nomi c’è il top secret. Non provengono dai cinquestelle, come si era vociferato, ma alcuni da Fi e Ncd.

 9) Buttiamo milioni per la scuola dei rom (il Tempo, pagine 2 e 3)

Un dossier illuminante e sconcertante sugli sprechi nella Capitale che avvengono sotto l’egida di Marino. Mille euro ad alunno spesi mentre in un campo rom su 93 studenti solo tre vanno in classe. I due milioni di euro l’anno per portare i rom a scuola sono dunque un flop pesantissimo per le casse di Roma Capitale. Uno spreco che fa il paio con gli alloggi: i rom non hanno diritto a un alloggio ma il Comune li “parcheggia” al Best Western. hotel di lusso, mentre il piano di chiusura delle strutture pubbliche finisce in un papocchio.

10) Yemen, raid sauditi contro i ribelli sciiti (Repubblica, pagina 23)

La guerra nello Yemen è al centro di un focus dettagliato. Alla guida di una coalizione di paesi sunniti hanno bombardato le postazioni dei miliziani vicini all’Iran. Gli egiziani si dichiarano pronti ad intervenire via terra. Gli esperti mettoni in guardia dal rischio di una guerra regionale che potrebbe estendersi. È ormai scontro aperto tra Riad e Teheran per decidere i destini del Medio Oriente.