I gay adesso si sentono vittime dei fascisti e… di Benito Mussolini

Aiuto, i fascisti. Aiuto, il fantasma di Mussolini. «La teoria gender è una bugia inventata di sana pianta come il complotto demoplutogiudaicomassonico degli anni ’30 di mussoliniana memoria. Anche allora era tutta un’invenzione ma fece danni enormi». Lo afferma il presidente di Gaynet Italia, Franco Grillini, secondo il quale «il cardinal Caffarra pronuncia fatwe assai poco equilibrate contro un nemico inesistente. “In Europa il riconoscimento dei diritti delle persone Lgbt è realtà ormai da decenni mentre l’Italia rimane un’isola infelice dove è difficile persino parlare di divorzio breve, di fine vita dignitoso, di diritti dei conviventi», commenta Grillini. «Forse Caffarra – conclude Grillini – non si è ancora accorto che il mondo è cambiato e non esiste più la Santa inquisizione che inventava streghe che palesemente non esistevano».

Grillini, i gay, Benito Mussolini e le lezioni s scuola

«Una colonizzazione ideologica della scuola da cui ogni genitore e anche ogni insegnante, che abbia a cuore l’educazione vera dei ragazzi, dovrebbe dissentire. Una scelta grave, fatta senza alcun coinvolgimento delle famiglie»: così Bologna Sette, il settimanale diocesano allegato ad Avvenire, boccia un’iniziativa del liceo Galvani, dove è stata programmata una serie di incontri sulla “Differenza di genere”, progetto del “Cassero gruppo scuola Arcigay”. Il genitore di una studentessa ha inviato a Bologna Sette e agli altri genitori della classe della figlia, la ‘4/a G’, una lettera di protesta per l’iniziativa, perché con l’espressione “identità di genere” – afferma – “si allude all’insegnamento dei principi dell’ideologia gender, che mira a qualificare il genere sessuale non sulla base della fisiologia della persona ma sul presupposto psicologico e culturale che ciascuno deve poter liberamente scegliere il proprio genere a prescindere dal dato fisico e naturale”. In precedenza, il cardinale Carlo Caffarra, nella veglia delle Palme con i giovani, aveva affermato che «esiste oggi una cataratta che può impedire di vedere la realtà dell’amore. È l’ideologia del gender, che vi impedisce di vedere lo splendore della differenza sessuale».