Francia, un supermercato parigino crea il “muro dei ladri”. È polemica

Ha suscitato polemiche e opinioni contrastanti in Francia l’iniziativa di un supermercato parigino: affiggere al muro le foto di clienti sospettati di aver rubato. Una sorta di moderna gogna, realizzata con le immagini delle videocamere di sorveglianza e ribattezzata dall’opinione pubblica il “muro dei ladri”.

Le polemiche in Francia

Il “muro” si trova all’ingresso del supermercato e consiste in una grande bacheca in cui le foto dei sospettati sono accompagnate con didascalie che spiegano la natura, l’entità e la data del furto: «Furto deodorante più tavoletta di cioccolata, 2014», «furto cappone 2013», «furto foie gras», «furto birre…». Insomma, un metodo anti-taccheggio che non va tanto per il sottile e che, non a caso, divide i francesi e imbarazza il marchio proprietario del punto vendita. «Chi ci dice che hanno davvero rubato? Non spetta ad un supermercato fare la polizia», protesta un cliente, citato dal Parisien, mentre il gruppo Carrefour, proprietario dello store, parla di un «caso isolato» e chiede «l’immediato ritiro» di quel pannello giuridicamente illegale.