Forza Italia, Verdini vuol fare un gruppo autonomo? Brunetta non ci crede…

Per ora i forzisti ribelli, fittiani e verdiniani si consolano ripetendo le parole rassicuranti di Berlusc0ni, che, commosso per l’assoluzione, ripete: non  caccio nessuno”. Il disagio all’interno del partito, scrive però Claudia Terracina sul Messaggero, resta immutato. I più attivi sono i verdiniani, che spingono per una ripresa del dialogo con Renzi. E c’è chi già prospetta, sui giornali, l’ipotesi che Verdini possa costituire un suo gruppo autonomo, sia alla Camera che al Senato, per provare a riallacciare il filo del dialogo con il governo e arrivare a un voto convinto sulle riforme nel passaggio a Palazzo Madama. Domani è previsto un vertice chiarificatore tra Verdini e Berlusconi, nel corso del quale si valuterà anche questa ipotesi di miniscissione interna.

Brunetta non crede alla miniscissione di Forza Italia

«Verdini è pronto a fare un gruppo da solo? Non credo assolutamente che Verdini sia pronto a fare un gruppo da solo». Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, a “La Telefonata” di Belpietro, su Canale 5. «Con Berlusconi in campo – dice – la sintesi la fa Berlusconi. Noi siamo un partito straordinariamente monarchico e straordinariamente anarchico, non siamo mica il Pd, noi. Verdini è una persona leale, ha lavorato sempre con Berlusconi e per Berlusconi. C’è una divisione, certo, tra chi è più favorevole alle alle cosiddette riforme di Renzi e chi invece giudica quelle riforme cattive e pericolose per il Paese. Ne discuteremo liberamente e come sempre Berlusconi farà la sintesi”. “Noi siamo all’opposizione e Berlusconi sta ricostruendo il centrodestra, che unito vince. Perché il Paese è con noi, la maggioranza del Paese è con il centrodestra, come è sempre stato dal dopoguerra ad oggi. Il ceto medio è con il centrodestra. Solo l’azzoppamento di Berlusconi ha prodotto questa frammentazione e questa debolezza, con Berlusconi in campo si vince», conclude Brunetta.