Forza Italia, Cattaneo: è vero, c’è un problema di classe dirigente

Ricambio di classe dirigente, futuro di Forza Italia e appello all’unità in vista delle Regionali. Tocca un tema rilevante Alessandro Cattaneo, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e Responsabile Formazione del partito. «Che in Forza Italia ci sia un problema di ricambio della classe dirigente è innegabile. Ci sono parlamentari con alle spalle decine di anni di legislature, sempre volti noti in tv e sui giornali, pochi giovani dirigenti. Credo tuttavia che in questa fase che precede l’importante voto per le elezioni regionali dobbiamo essere uniti per affrontare bene la sfida elettorale.

Forza Italia, Cattaneo: mandare avanti giovani e donne

«Per quanto riguarda le liste – sottolinea Cattaneo – non posso che sottoscrivere la lettera inviata dalla senatrice Rossi dove si afferma che chi ha più di 65 e tante legislature alle spalle nei consigli regionali non sarà ricandidato – dice Cattaneo – così come chi non è in regola con il pagamento delle quote al partito. Una lettera il cui intento è chiaramente quello di mandare avanti i giovani e le donne. Non a caso le critiche arrivano da chi è in Parlamento da decenni». Poi una citazione. «Come ha detto tempo fa il Presidente Berlusconi citando Plutarco, “le guerre si vincono con le lance dei giovani e la saggezza degli anziani”. Facciamo tutti un esame di coscienza. È nel dna di Forza Italia vedere la politica non come una professione ma anzi incentivare nuove giovani leve, professionisti e uomini d’azienda a scendere in campo», sottolinea Cattaneo. Poi l’invito a serrare i ranghi. «Concentriamoci ora sul voto per le regionali cercando di essere uniti. Senza dubbio il tema del ricambio della classe dirigente dovrà essere all’ordine del giorno fra due mesi dopo il voto. Non mancherò di dire la mia sulla questione che mi è cara – conclude – anche con iniziative utili e forti».