Fondazione An, le proposte di Gasparri e Storace in vista dell’assemblea

Il Tempo torna ad occuparsi delle vicende legate al patrimonio di Alleanza nazionale gestito dalla Fondazione, ma anche al futuro della stessa, con i pareri, in prima pagina, di Maurizio Gasparri e di Francesco Storace. Il primo, nell’articolo dal titolo “Ridiamo i soldi allo Stato”, ribadisce l’idea che le risorse della Fondazione non debbano essere usate per “ricostituire partiti o finanziare campagne elettorali”. «Le risorse della Fondazione – scrive Gasparri – devono essere usate per gli scopi tipici delle Fondazioni: convegno di studio ricerche, pubblicazioni o altre iniziative dedicate alla storia della Destra, anche con riflessioni sulla prospettiva futura. Più volte ho sostenuto che deve essere valutata l’ipotesi di restituire allo Stat fondi e sedi, quesot anche in linea con lo spirito dei tempi e la scelyta di ridurre drasticamente le risorose destinate ai partiti….», prosegue Gasparri, che poi ricostruisce le modalità con le quali è stato accumulato il patrimonio di Alleanza Nazionale.

La Fondazione An e la scadenza di giugno

In un articolo dal titolo “Adesso la destra non c’è”, Francesco Storace si interroga sul futuro della destra e sulla necessità di ricostituire un soggetto politico che la rappresenti a tutto tondo senza impaludarsi in discussione sui soldi che prescindano dai valori e dalle idee. «La destra ci sarà se la rappresenteremo tutti insieme, senza presunzione di farcela da soli. Non ce l’abbiamo fatta noi, espulsi dalla coalizione nel 2008, quando Berlusconi diede retta ai suoi fedelissimi di allora e non a noi…». Il Tempo, all’interno, pubblica poi l’elenco dei beni immobili di proprietà della Fondazione soffermandosi sulle diverse proposte in campo per la gestione del patrimonio in vista dell’assemblea dei soci di giugno.