Fiore in Russia al convegno pro-Putin: e sulla stampa è subito scandalo

Roberto Fiore in qualità di segretario nazionale di Forza Nuova è intervenuto due giorni fa al Forum Russo dei Conservatori. Un evento internazionale che si è svolto a San Pietroburgo e ha ospitato le delegazioni dei principali partiti nazionalisti europei, con l’intento di creare un fronte comune in Europa in difesa dei valori tradizionalisti e per chiedere la fine della guerra nel Sud Est dell’Ucraina, per chiedere la fine delle sanzioni verso la Russia e la fine dell’atteggiamento ostile e guerrafondaio della Nato.

L’evento organizzato da Rodina

L’evento è stato organizzato dal partito nazionalista russo filo-Cremlino Rodina, il cui leader “spirituale” è il vicepremier Dmitri Rogozin. Vi hanno preso parte, oltre  al leader di Forza Nuova Roberto Fiore, il capo del partito nazionalista britannico, Nick Griffin, quello del partito neonazista tedesco Npd, Ud Voigt, e rappresentanti del movimento greco di estrema destra Alba dorata. Tutti i partecipanti hanno espresso critiche all’Europa di Bruxelles e della Bce, auspicando un’Europa dei popoli, libera e indipendente. Secondo Roberto Fiore per giungere a questo obiettivo “è fondamentale coinvolgere la Russia nell’affrontare le principali sfide europee, in primis le minacce dell’Isis, e nella costruzione di un nuovo modello politico anti-liberista e tradizionale che assicuri pace, sviluppo e stabilità ai nostri Paesi e alla nostra gente”.

La stampa ha “demonizzato” l’incontro

La stampa si prepara a presentare il convegno come un pericoloso raduno di estremisti, sostenendo che durante gli interventi gli oratori hanno accusato Obama di “nazismo” e gli omosessuali di essere “pervertiti”. In realtà l’evento non ha creato disordini se si eccettua una piccola protesta “antifascista” contro il forum, che è stata dispersa dalla polizia e che ha anche fermato quattro manifestanti.