Ecco le 6 riforme che il governo greco proporrà lunedì all’Eurogruppo

Il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis ha annunciato che sono pronte le sei proposte di riforma che il governo greco lunedì prossimo presenterà all’Eurogruppo. Il piano, secondo quanto scrivono i media greci, comprende la riforma del fisco, della Pubblica amministrazione, e misure per affrontare il cosiddetto “trittico povertà” (cibo, alloggio ed energia per le fasce più deboli). Secondo fonti governative citate dai media ateniesi, le prime due riforme che Varoufakis intende presentare a Bruxelles riguardano appunto la crisi “umanitaria” e la riforma amministrativa per combattere il cosiddetto “trittico di povertà” . Previsto poi un intervento che mira a risolvere la questione dei debiti verso i fondi statali e assicurativi: l’obiettivo è far sì che milioni di greci morosi comincino a pagare le imposte creando una “coscienza fiscale” nel Paese. I debiti non saranno tagliati e la nuova legge avrà lo scopo di premiare i contribuenti onesti. Gli altri punti riguardano la riforma dell’amministrazione fiscale, l’unificazione delle tasse municipali (utilizzate per la pulizia delle strade e la raccolta dei rifiuti) e l’istituzione di una nuova agenzia che effettuerà verifiche fiscali mirate.

Il governo greco: anche 200 milioni per i più poveri

In particolare il nuovo governo greco guidato dal premier di sinistra Alexis Tsipras intende spendere quest’anno 200 milioni di euro in programmi di assistenza per i cittadini ridotti in condizioni di “estrema povertà” dalla crisi economica che sei anni fa ha colpito il Paese. Nella proposta di legge in tal senso illustrata in Parlamento il governo ha detto di voler spendere questo denaro in programmi per la distribuzione di buoni pasto e fornire assistenza per trovare alloggio e pagare le bollette dell’energia ai meno abbienti.