Dopo Stacchio, un altro eroe: è il carabiniere in congedo morto d’infarto

È morto letterlamente in azione Luigi Marasco, anche se aveva dismesso la divisa da carabiniere da quando era in pensione. Ma l’uomo, 58 anni, una carriera che lo ha contraddistino per fedeltà all’Arma e coraggio sia all’interno dei nostri confini che all’estero – era stato anche in missione in Iraq – non è rimasto a guardare mentre un rapinatore saccheggiava una farmacia a Oviglio, un piccolo comune di 1200 abitanti alle porte di Alessandria.

Carabinere eroico, fino alla fine

No, anzi. Quando erano le 17.30 del pomeriggio, il malvivente, un italiano di 46 anni, ha irrotto nel negozio armato di un coltello da macellaio con il quale ha tagliato i fili elettrici, si è impossessato della cassa ed è fuggito via seminando incredulità e panico. Sgomento generale che non ha fermato però il maresciallo decorato Luigi Marasco, carabiniere in congedo per la burocrazia ma non per l’animo e la generosità di cuore dimostrata fino all’ultimo. E infatti, senza pensarci su un istante, il luogotenente in congedo che di quel negozio aveva appena varcato la soglia, si è messo immediatamente sulle tracce del rapinatore e, insieme ad altri residenti della zona, ha inziato a seguirlo in macchina mentre contestualmente, al telefono con alcuni colleghi, dava indicazioni sulla fuga dell’uomo braccato.

Una vita e una carriera esemplari

Un gesto compiuto d’istinto, di cuore, che ha portato poi all’arresto per opera dei nuclei operativi del rapinatore e al fermo anche di un presunto complice. Un atto nato dall’amore per la legalità e dalla fedeltà per quella divisa a cui Marasco ha fatto onore fino all’ultimo istante della sua vita: un epilogo arrivato proprio mentre era in azione a caccia dell’ennesimo malvivente. L’ultima eroica lezione di un padre di due figli. Di un uomo coraggioso noto e molto apprezzato in paese. Di un carabiniere decorato con la medaglia d’argento al valore dell’Arma per la difesa di una postazione italiana in Iraq assalita da terroristi nel 2004, stroncato da un infarto nel corso di un’azione.