Domande e rumori di fondo: così i medici sbagliano in sala operatoria

Ci vuole attenzione. E concentrazione. Soprattutto se si è medici. Telefonate, rumori di fondo, domande di colleghi e parenti del malato: tutti insieme contribuiscono infatti a creare il cosiddetto ‘effetto distrazione’. Effetto che porta molti medici e infermieri a confondersi e, ad esempio, a non saper riconoscere la destra dalla sinistra nel paziente. No, non è uno scherzo. È una causa accertata. Lo ha verificato uno studio condotto su 243 studenti in medicina dalla Queen University di Belfast, e pubblicato sulla rivista Medical education.

Domande e rumori

Gli operatori sanitari hanno anche il problema che il loro lato destro corrisponde al sinistro del paziente: un processo che coinvolge funzioni spaziali e visive nel ruotare mentalmente l’immagine. L’errore dunque può capitare, come dimostrano alcuni casi di cronaca tragici, in cui, ad esempio, durante gli interventi in sala operatoria, sono stati asportati il ginocchio o il testicolo sbagliato. Tutto può capitare. Ma, in questo caso, si tratta di uno sbaglio che non capita mai se il medico è in ‘isolamento’. Se è concentrato. I medici sono infatti soggetti a distrazioni mentre lavorano, dovendo al contempo controllare i monitor cardiaci, e rispondere a telefonate e a domande di colleghi, pazienti e parenti. Tutte queste interruzioni contribuiscono a creare l’effetto distrazione. Nello studio che è stato proposto a Belfast si è visto che gli studenti di medicina, ovviamente capaci di distinguere destra dalla sinistra, una volta circondati anche dal solo rumore di fondo della corsia, iniziavano a confondersi. E l’impatto era maggiore, in particolare sui più anziani e le donne, se si rivolgevano loro delle domande.