Disegni e lettere inedite: Roma accende i riflettori su De Chirico

Una selezione di disegni originali di Giorgio de Chirico, realizzati dal 1923 al 1957, vengono esposti per la prima volta a Roma nella mostra Memorie ritrovate. Ezio Gribaudo e Giorgio de Chirico, a ingresso gratuito, con cui la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma rende omaggio, dal 10 marzo al 10 aprile, al sodalizio fra de Chirico e Gribaudo. In mostra anche una lettera manoscritta del pittore della metafisica e una serie di Omaggi a de Chirico eseguiti nel 1968 da Ezio Gribaudo, e mai più esposti dagli anni ’70, che ripropongono i temi di de Chirico attraverso la serialità iconica della pop art, prima di Andy Warhol.

De Chirico-Gribaudo, lettere inedite

«Così come il nero, anche il bianco contiene un mistero; non ha limiti, non ha ombre, non si sa ove questo colore esista veramente e se, come il nero, esso veramente esista” scrive de Chirico nella lettera I bianchi di Ezio Gribaudo del 23 gennaio 1969, esposta alla Biblioteca Nazionale Centrale, anche in una versione ingrandita stampata su seta. L’esposizione è nata a partire dal volume Ezio Gribaudo e Giorgio de Chirico. Memorie ritrovate del critico e storico dell’arte Stefano Cecchetto, pubblicato da Skira con introduzione di Lorenza Trucchi, in cui vengono raccontati per immagini l’amicizia e il rapporto professionale tra il pittore e l’artista-editore d’arte, artefice della riscoperta di de Chirico negli anni ’70. Ecco dunque i due artisti riuniti sotto la lapide in memoria di Nietzsche nella Torino degli anni ’70, poi Gribaudo a Roma ospite di de Chirico per la preparazione della monografia curata dalla moglie dell’artista, Isabella Far, pubblicata da Fabbri Editori e ancora de Chirico a Parigi per il vernissage della mostra di Ezio Gribaudo alla Galerie de France.

Progetti e iniziative

Oltre alla monografia curata dalla Far, altre due pubblicazioni delle Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo contribuirono a una ripresa dell’interesse per de Chirico: 194 disegni di de Chirico (1968) e De Chirico com’è (1970). Si ricrea attraverso questo omaggio la fisionomia di un rapporto autentico, nel rispetto reciproco fra i rispettivi ruoli, fra de Chirico e Gribaudo sul quale è in preparazione da MAAP Marco Agostinelli Art Project un documentario con presentazione in anteprima all’inaugurazione della mostra.