CasaPound con Salvini? Per gli elettori leghisti l’alleanza si può fare

Più della metà degli elettori della Lega, esattamente il 53 per cento, ha condiviso la scelta di Matteo Salvini di aprire la manifestazione di sabato scorso a Roma anche a CasaPound. Lo dice Ixè, in un sondaggio fatto per Agorà (Raitre). Non approva l’iniziativa il 35%, non si esprime il 12%. Sulla manifestazione composita di piazza del Popolo è intervenuto anche Matteo Renzi. «Mi ha impressionato la piazza di Salvini – ha detto il premier in un’intervista a L’Espresso – È una destra inedita: Marine Le Pen, CasaPound e i leghisti delle valli bergamasche tutti insieme. Non la temo, ma non la sottovaluto. E il Pd deve riflettere: fuori da noi non c’è sinistra Dem, c’è questa roba qua».

«CasaPound con la Lega? La piazza è di tutti»

In difesa di Salvini e dei partecipanti alla manifestazione di sabato scorso è intervenuto anche il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni. «La piazza è di tutti» così Maroni ha commentato le polemiche scoppiate dopo la partecipazione di alcuni movimenti di estrema destra, tra cui CasaPound, alla manifestazione di sabato organizzata dalla Lega Nord a Roma. Maroni ha aggiunto che dell’argomento «se ne è parlato anche in Consiglio federale, se ne è discusso, senza grossi problemi». Quello che conta secondo il governatore lombardo «è il confronto su quello che la Lega dice, che non può essere catalogato come di destra, estrema destra, o di sinistra. Sono categorie del passato e noi poniamo una piattaforma politica per il futuro. Su questo ci vogliamo confrontare». «Bene – ha concluso – se riusciamo ad aggregare intorno a questi contenuti quello che ci stanno, e creiamo consenso, una forza tale da sconfiggere Renzi».