Botte tra mamme a Marina di Carrara: “Tuo figlio è gay”, si scatena la rissa

Di estate quella pineta è zeppa di famiglie. Ci sono i giochi per i bambini, una piccola pista per i piccoli che si sfidano nella corsa con le auto, una pista per quelli un po’ più grandicelli. Poi ci sono i gonfiabili, il trenino. E più avanti le altalene e gli scivoli. A Marina di Carrara fermarsi nella pineta è una tappa quasi obbligata e non solo perché il mare è a pochi metri. Una zona tranquilla, persino di estate, che gode alla fine ti conduce al luna park che illumina le notti di luglio e agosto. Poi accade l’imprevedibile, botte da orbi. Non una rissa tra giovani di comitive rivali, ma botte tra mamme.

Botte tra mamme per una frase fuori luogo

Ed è appunto quello che è accaduto. “Tuo figlio è gay, gioca con le bambine”. Questa frase, pronunciata davanti a scivoli e altalene al parco giochi a Marina di Carrara ha scatenato il putiferio con due mamme che si sono picchiate. La vicenda è finita nell’aula del giudice di pace di Carrara e c’è stata la prima udienza con l’escussione di alcuni testimoni. Le mamme si sono querelate a vicenda per lesioni e ingiurie. La vicenda risale a qualche mese fa: le due donne si erano trovate al parco giochi in una pineta a Marina di Carrara. Tra le due era nata una discussione, poi, stando a quanto emerso, si sarebbe afferrate per i capelli con qualche scambio di offese. Una era dovuta ricorrere anche alle cure del pronto soccorso per un lieve malore. Il processo è stato rinviato a dicembre.