Bologna, il consigliere di Forza Italia Bignami aggredito davanti a un campo rom

Il consigliere regionale di Forza Italia, Galeazzo Bignami, è stato aggredito fuori da un campo nomadi sul fiume Reno, a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. Bignami, che era in compagnia di un’altra persona, è stato visto fare foto con uno smartphone e un uomo l’ha prima inseguito in auto, gli ha tagliato la strada e quando è sceso lo ha colpito al volto con un pugno: per lui una prognosi di quattro giorni. Bignami si è fatto medicare la ferita al labbro e poi ha raccontato l’episodio ai carabinieri che hanno identificato e denunciato per lesioni l’aggressore: si tratta di un italiano di 38 anni, residente nel campo.

Bignami aggredito, solidarietà bipartisan

Il fascicolo è seguito dal procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore delle indagini su reati di competenza del giudice di pace. «La cosa buffa – ha detto Bignami – è che stavolta non ero andato a monitorare un campo nomadi, ma alcune baracche per cani lungo il fiume Reno. Avevo visto dei cassonetti per la raccolta differenziata con dentro dei neon e ho scattato una fotografia dall’auto. Quell’uomo mi ha inseguito, tagliato la strada e poi mi ha colpito». Al consigliere regionale è stata manifestata solidarietà bipartisan, a cominciare dal presidente della Regione Stefano Bonaccini che gli ha telefonato per assicurarsi sulle sue condizioni e per esprimergli la solidarietà della Regione. Solidarietà è arrivata anche dal ministro dell’ambiente, il bolognese Gian Luca Galletti. «La violenza e l’intolleranza – ha detto Galletti – sono contrari alla cultura della nostra città e non possono trovare in noi alcuna giustificazione e comprensione». Attestati di solidarietà e vicinanza a Galeazzo Bignami sono arrivati da esponenti di Forza Italia, Fdi, Area popolare, Pd e Movimento 5 Stelle.