Berlusconi torna alla Sacra Famiglia: «Voglio dare una mano»

Berlusconi è tornato alla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone, questa volta come “semplice” cittadino. I vertici della Fondazione gli hanno fatto visitare tutta la struttura. E lui, dopo la visita, ha spiegato il direttore Paolo Pigni, «ha espresso il desiderio di poter continuare a collaborare con la nostra Fondazione in modi e forme che verranno definiti». Prima di lasciare Cesano, l’ex premier è anche tornato alla residenza San Pietro dove, dal 9 maggio allo scorso 6 maggio, ha assistito i malati di alzheimer ogni venerdì.

Berlusconi e le attività della Sacra famiglia

I vertici della Sacra Famiglia hanno spiegato a Berlusconi quali sono le attività della fondazione nelle sue 15 strutture. L’ex premier ha visitato i laboratori di terapia occupazionale – atelier di falegnameria, ceramica e decoupage – a cui partecipano centinaia di disabili che risiedono nella Fondazione o che frequentano il centro diurno. È andato alla residenza sanitaria per disabili Santa Teresina, dove vivono 60 persone che hanno meno di 65 anni e non possono essere assistite a casa. Si tratta del reparto con i casi più gravi trattati alla Sacra Famiglia, di persone con gravi problemi psichici, fisici e o sensoriali. Un edificio di due piani con tre nuclei abitativi con al piano terra una sala polifunzionale e la palestra. Per i residenti, infatti, sono ideati programmi individualizzati di riabilitazione e mantenimento e con specifiche attività assistenziali, sanitarie, educative e sociali, con la presenza di medici e personale specializzato. La Sacra Famiglia ha accolto ”con soddisfazione”, ha sottolineato Pagni, la richiesta di Berlusconi di conoscere l’attività della Fondazione. «Speriamo che possa rappresentare un’occasione per mostrare la ricchezza di una realtà come la nostra – ha aggiunto il direttore – e, in particolare, il nostro modo di operare per sostenere e sviluppare l’evoluzione di servizi preziosi e importanti per l’intera società».

La visita di Berlusconi per conoscere la Fondazione

A Cesano, la Sacra Famiglia ha sette residenze sanitarie per persone con disabilità, che hanno una capienza di 353 posti. A queste si aggiungono sette centri diurni per disabili con 180 posti, due residenze sanitarie assistenziali da 142 posti, un centro diurno per anziani con 40 posti, una comunità per sacerdoti anziani per dieci posti e la Casa di cura ambrosiana per 130 posti. Sono presenti anche servizi di riabilitazione sia per l’età evolutiva (con 10 posti), sia per gli anziani per 35 posti, riabilitazione di mantenimento per 98 posti, un centro diurno riabilitativo per 30 posti, una comunità psichiatrica per 15 posti, un centro diurno psichiatrico per 30 posti e un servizio di accoglienza per profughi e richiedenti asilo per 26 posti.