Ucraina, spiragli dal vertice-maratona. Putin, nervoso, spezza una matita

Dopo una storica maratona negoziale notturna di oltre 13 ore, forse la più lunga della loro carriera, Putin, Poroshenko, Merkel e Hollande hanno concluso a Minsk il vertice in formato Normandia per riportare la pace nel Donbass. Una vera guerra di nervi, come prova il volto tirato dei 4 leader, con la Merkel reduce anche dal volo da Obama. Un incontro dal quale sembrano essere usciti spiragli di pace: Putin, Poroshenko, Merkel e Hollande puntano ad ottenere un cessate il fuoco nell’est ucraino entro 48 ore, riferisce l’agenzia Ria Novosti.  La maratona ha messo a dura prova anche le decine di giornalisti che hanno deciso di attendere la fine del summit al pian terreno del palazzo dell’Indipendenza, accampandosi ovunque per brevi dormite interrotte da falsi allarmi sulla conclusione dei negoziati. Anche alcuni membri delle delegazioni presidenziali sono crollati dal sonno. Il nervosismo, invece, ha tenuto svegli i leader. Putin ha spezzato una matita durante una delle prime fasi del negoziato sulla crisi ucraina, tradendo così il suo nervosismo: l’immagine (nella foto in alto) è stata immortalata da alcuni fotografi ed ora gira sul web. I quattro leader dorebbero firmare un documento di una dozzina di punti. «Non importa come sarà chiamato questo documento, ma è previsto che riguarderà particolari misure per risolvere la situazione, ossia 12 o 13 punti», ha aggiunto la fonte. Secondo fonti russe ci sarebbe un accordo per il cessate il fuoco in Ucraina a partire dal 15 febbraio. «Al vertice di Minsk è stato concordato anche il ritiro delle armi pesanti dalla linea del fronte nel conflitto nell’est ucraino», ha annunciato Putin. «Finora non ci sono buone notizie da Minsk», ha frenato il presidente ucraino Petro Poroshenko, secondo l’agenzia russa Interfax, che a sua volta cita la tv francese. I leader delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, intanto, rifiutano di firmare il documento concordato dai leader.