La trovata del sindaco di Londra: paragonarsi al mago Gandalf

Ci sono molti modi per promettere gli impegni politici presi con gli elettori, il sindaco di Londra ha sfoderato un metodo sicuramente evocativo e  “fantastico”, si potrebbe dire: si è lanciato in una delle sue stravaganti dichiarazioni, paragonandosi al mago Gandalf, il celebre personaggio nella saga di Tolkien del Signore degli anelli.

«Io come Gandalf»

Il sindaco di Londra Boris Johnson, durante una seduta della Greater London Authority, autorità che amministra la capitale britannica, ha promesso di mantenere l’impegno di creare nella metropoli una zona a bassa emissione entro il 2020, anche quando non sarà più sindaco. «In una forma o un’altra sarò qui. Come Gandalf mi trasformerò in una nuova forma, più potente di quanto io possa immaginare»», ha affermato il primo cittadino, che è candidato per un seggio di deputato fra le file dei conservatori alle elezioni di maggio e viene dato come il favorito in una eventuale sfida alla leadership del premier David Cameron. In effetti ci vorrebbe giusto una magia.

Gandalf e i politici inglesi

La citazione della famosa frase pronunciata da Gandalf nella saga di Tolkien fa effetto, ma bisogna  dire che non è stato il primo politico britannico ad essere sedotto dal carisma di uno dei personaggi chiave della trilogia. Il nome Gandalf è usato più spesso di  quanto non si immagini nel lessico politico inglese, ad indicare un saggio mentore. Della serie un nome, una garanzia. Ad esempio, il politico britannico Oliver Letwin è stato chiamato “il Gandalf del processo” per il suo lavoro svolto al Partito Conservatore sotto David Cameron. Il paragone a Gandalf è nobile. Da noi, il sindaco di Roma Mario potrebbe paragonarsi al massimo al mago Casanova…