Toti risponde a Fitto: “No a lezioni su come vincere da chi ha perso tutto”

Lo scontro dentro Forza Italia sta diventando al calor bianco. Polemica la risposta di Giovanni Toti alle affermazioni di Raffaele Fitto alla convention dei Ricostruttori a Roma: “Non sono accettabili lezioni su come vincere da chi in questi anni ha perso tutto quel che si poteva perdere. Regione, capoluogo… E in una terra tendenzialmente di centro-destra”. Il politico di Forza Italia lo scrive sulla propria pagina Facebook. L’esponente pugliese aveva definito “imbarazzante” la politica di FI nell’ultimo anno, soprattutto nel campo delle riforme. Toti è il primo a rispondere a Fitto, che comunque ha dichiarato di non voler “rompere” ma “di portare avanti le idee” dei Rcostruttori.

“No lezioni da chi non ha rinnovato”

“Non sono neanche accettabili – prosegue Toti – lezioni sul rinnovamento della politica da chi nella sua regione non ha mai rinnovato nulla e da chi, occupando poltrone da decenni, ha fatto della politica un mestiere. Chi oggi proclama di voler cambiare tutto, magari lo fa per non cambiare nulla e salvare se stesso e qualche amico. Non vorrei – conclude – che dopo un anno di gufi, tanto cari a Renzi, si aprisse un anno all’insegna di una nuova bestiola: Il Gattopardo (rileggere quel romanzo fa sempre bene!)”.

Poli Bortone: “Fitto si è spinto troppo avanti”

Prima della convention dei “Ricostruttori” , a Fitto erano arrivate varie critiche, dirette e indirette, che avevano in qualche modo anticipato quella che sarebbe stata la posizione espressa da Toti. Diretta è quella di Adriana Poli Bortone: “Fitto avrebbe dovuto mantenere rapporti più cordiali con Berlusconi e segnare il passo. Sta facendo lo stesso percorso di Fini che si è spinto troppo avanti, e questo Berlusconi non lo tollera. Fitto si sarebbe dovuto fermare un po’ prima; aveva assunto il ruolo di lealista nei confronti del leader; infierire adesso contro una persona in difficoltà che gli ha spianato la strada in politica, non è certo bello”.

“Infantile chi pensa di essere l’unico bravo”

Indiretta è invece la critica del Mattinale: “Sono mesi che il Mattinale le propone e ripropone, a nome del gruppo parlamentare di Forza Italia. A dimostrazione che Forza Italia come opposizione liberale, insieme radicale e costruttiva, severa e serena, esiste. Ed esistono idee. Certo, non vige qui da noi il pensiero unico. Per cui si litiga pure. Ma senza quel gusto infantile e iconoclasta di chi pensa di essere l’unico bravo a costruire e perciò intanto fa macerie di ciò che c’è”.