Storace a Renzi: con l’Isis alle porte basta con Twitter, pensi a governare

«Il Governo mercoledì mattina dovrà riferire alla Camera sulla situazione in Libia. Da un lato, i guerrieri Gentiloni e Pinotti, dall’altro il premier che frena i bollori con un “non è tempo di intervento militare”. Un pensiero, questo, di alta intensità!». Lo afferma Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra. «Il Califfo – prosegue Storace – annuncia di essere a sud di Roma, ad una distanza dalle coste siciliane inferiore a quella che separa Roma da Milano. Se non ora, quando sarà il tempo di dare prova dell’esistenza in vita del nostro Stato? Fosse solo per ragioni economiche – e così non è – se l’Isis completa il controllo della Libia perderemo quattro quinti delle forniture giornaliere di petrolio e avremo migliaia di disperati in più in fuga verso di noi, con il rischio maggiore di infiltrazioni terroristiche. Il Mossad ha già contato in 162 i terroristi presenti in Italia e pronti a colpire. Quando si chiude l’ambasciata, si vedono le decapitazioni di decine di cristiani, quando la minaccia diviene reale e vicina, quando si sente l’assenza della solidarietà internazionale – conclude Storace – i proclami su Twitter non funzionano più e occorre governare».