Se gli integralisti islamici elogiano Alfano…

Non è un buon segno se gli integralisti islamici elogiano Alfano. Così Izzedin Elzir, presidente dell’Ucoii (Unione delle comunità islamiche d’Italia), commenta la riunione al Viminale tra il ministro del’Interno, Angelino Alfano ed rappresentanti dell’associazione musulmana. Che che c’è di strano? C’è di strano il fatto che l’Ucoii è un gruppo legato ideologicamente ai Fratelli Musulmani, chde rappresenta storicamente la prima organizzazione di integralisti islamici nata nel Novecento.

Il problema più serio è l'”islamofobia”?

“È stato il primo incontro di consultazione –spiega Elzir – con il nostro ministro per cercare di collaborare sempre di più in direzione degli interessi comuni dei nostri concittadini e garantire la libertà di culto per i nostri fedeli”.  “Soffiano venti di islamofobia in questo periodo in Italia, dopo gli attentati di Parigi, specie da una certa parte politica ed è necessario lavorare tutti insieme per trovare coesione sociale. Questo è anche lo spirito del ministro”. Dunque il problema principale, per l’Ucoii, non è il terrorismo, ma l'”islamofobia”. I musulmani, integralisti o “moderati” che siano dovrebbero pensare prima di tutto a cooperare a renedere più sicure le nostre città. Invece a che pensa l’Ucoii?  A “uscire  da luoghi di culto non degni ed avere posti dignitosi, moschee trasparenti, in modo da avere un’interazione positiva e sentirsi veramente italiani di fede islamica”. In futuro, ha concluso il presidente dell’Ucoii, “ci saranno nuove riunioni del tavolo e porteremo una serie di progetti da mettere in pratica per lavorare sempre meglio”.

Cosa dice il ministro dell’Interno

Ma vediamo che cosa ha detto Alfano dopo l’incontro con l’Ucoii: “Chi prega ha il dovere di prendere duramente, incontrovertibilmente, inequivocabilmente le distanze da chi spara, anche con denunce”. “Da oggi – ha aggiunto – si apre una nuova fase di dialogo e confronto per approfondire e superare le problematiche connesse alle diverse identità religiose e culturali, per assicurare una convivenza pacifica nell’ambito della nostra società e per respingere con forza e determinazione ogni sfumatura legata all’estremismo violento”. Gli integralisti ringraziano.