Salvini a Renzi: «Parli a vanvera di guerra, hai sbagliato tutto, stai zitto»

Ministri e primo ministro vanno avanti barcollando, in cerca  di una soluzione. Non sanno cosa fare a Palazzo Chigi, men che meno come agire e neppure cosa dire. Da quando gli è piombato l’allarme del terrorismo islamico tra capo e collo sono in imbarazzo, hanno perso tempo per mesi e mesi, parlando genericamente, con le solite frasi di circostanza senza capo né coda, un misto di buonismo e interventismo verbale. E ora cercano di metterci una pezza. «Il governo Renzi è pericoloso parla di guerra a vanvera e ha il ministro Alfano che dice che le mie parole sono incommentabili e in un’intervista ammette che c’è la possibilità che tra i clandestini si nascondano terroristi», afferma Matteo Salvini a Radio Padania. «Alfano a Washington che cosa racconta dei 180mila sbarchi in un anno?».

L’attacco di Salvini al governo Renzi non finisce qui

«Leggo sui giornali polemiche inutili e prive di senso sulle mie parole a proposito degli sbarchi di clandestini. Ho solo detto di soccorrerli e aiutarli in mare, ma di non farli sbarcare», ha detto ancora Salvini. «Il governo parla di guerra  e poi facciamo i traghettatori per conto dell’Isis». Questo governo «dà i numeri, sento che parlano di soldati e guerra con facilità, ma è già stata fatta una cazzata nel 2011 con Gheddafi, lo ha ammesso anche Prodi, non ripetiamola. Prima di qualsiasi intervento bisogna capire che cosa fare, trovando accordi sul territorio e fermare gli sbarchi».